
Vedo che parla con la mia collega,e vengo poi a sapere che ha ordinato un libro su Heath Ledger, buonanima... e il tizio si rende ancora più bello ai miei occhi.
Se ne va, poi torna... e io mi fiondo al punto informazioni, praticamente spintonando la mia povera collega, per accogliere a dovere cotanto cliente. Egli deve fatturare, e io impiego circa un'ora e mezza a inserire i suoi dati al computer, un po' perchè ripeto a pappagallo come un ebete ogni sillaba che la sua splendida bocca proferisce, un po' perchè mi attardo a cercare il tasto dei cuoricini da mettere attorno al suo nome, che stranamente non trovo sulla tastiera.
Proprio mentre sta per andarsene, incontra una tipa con carrozzina e pupattolo in dotazione, e ci si attarda a parlare a lungo. Io, divorato dalla fame di conoscenza (ho detto conoscenza), improvvisamente reputo necessario sistemare tutte le saghe fantasy, che guarda caso sono a un metro dall'adone. Vengo così a sapere che lei è la sorella, la pupattola la nipote, e lui uno zietto così dolce che si offre di tenerla il pomeriggio, tanto non ha nulla da fare se non gli allenamenti con la nazionale di noncapiscocosa in tarda serata. Io abbandono le saghe fantasy e corro al telefono a prenotare la sala comunale per le nozze civili, ma poi mi ricordo che siamo in Italia e rinuncio ad ogni progetto di ufficializzare il nostro indissolubile legame d'amore. Fagocitato dai miei compiti di lavoro, lo perdo di vista e ricomincio ad accumulare stress, che è l'attività per cui primariamente sono stipendiato.
Ieri, parlo con un altro collega, che mi rivela l'identità del bel giovine: trattasi di un astro nascente del cinema italiano, lui, a quanto pare eccellente interprete del Freddo nella serie tv di Romanzo Criminale, che non possedendo io nè Sky nè televisore proprio non potevo (ri)conoscere.
Ce la farò in un fine settimana a scaricarmi tutte le puntate della serie, diventare suo fan e memorizzare le sue battute per stupirlo piacevolmente quando tornerà in libreria?