Bella Flà!
questo giochino ci piace assai.
Ha un solo inconveniente. crea dipendenza. da quando ho letto il tuo post non riesco a fare a meno di pensare a me stessa per frammenti (o meglio, in "punti") e solo una sana consapevolezza del fatto che il superamento dei 50 mi collocherebbe automaticamente nel girone dei megalomani egocentrici e con personalità disturbata, mi ha spinto a fermarmi ai suddetti 50....
buona lettura...
ah... non vedo l'ora di leggere anche quelli degli altri!
- Da piccola volevo a tutti i costi un cane… mio padre mi ha fatto avere una tartaruga di terra (che venne schiacciata dagli operai), due tartarughe acquatiche (non ho mai saputo che fine abbiano fatto), e, apriti cielo, due terribili uccellini che cantavano la mattina e scagazzavano tutto il resto del tempo. Per anni non ho più voluto animali.
- Il mio gelato preferito da piccola era cioccolato e limone.
- Ogni tanto vorrei prenderlo anche adesso ma mi vergogno…
- Non capisco perché Anna Karenina sia ritenuto un super romanzo, a me è sembrato una sorta di beautiful dell’ottocento… ma questo non si può dire.
- Ho ricominciato a dormire con un peluches gigante a forma di tigre.
- Non ho ancora fatto il richiamo per il vaccino contro il tetano (anzi, se foste così carini da ricordarmelo…).
- Il mio primo bacio è stato sulle note di una canzone dei Queen.
- Ogni tanto mi sembra che la vita sia uno spreco di energie… uno fa cose, costruisce rapporti, fonda le basi per un lavoro, una famiglia… Alla fine moriamo tutti, quindi non è che un’inutile agitazione. Quando penso a queste cose se sono a casa mi metto a letto con le luci spente e aspetto che passi.
- A 17 anni adoravo le rose blu. Anche se sapevo che erano artificiali.
- Da quando la mia storia con Fabri è finita ci sono stati 2 cambiamenti tangibili. Ho perso tre kili e mi sono venuti una decina di capelli bianchi. I kili li riprenderò. I capelli bianchi mi sa che mi tocca tenermeli. Pensavo di fargli causa per questo.
- Quando dei bambini piccoli mi passano affianco correndo, specialmente bambine molto carine, immagino sempre di far loro lo sgambetto.
- A 13 anni telefonavo al ragazzo che mi piaceva senza parlare, ma per distinguermi dalla massa e non far restare come un ebete il suddetto tizio, mettevo la cornetta vicino allo stereo e gli facevo ascoltare “please forgive me” di Bryan Adams.
- L’unico libro che ho letto due volte è stato il giovane Holden. Una delle due l’ho letto in inglese.
- Anche se in qualche occasione devo aver detto una balla devo ammettere che non ho mai visto il Rocky Horror Picture Show.
- Ho desiderato morire (o non vivere più) circa tre volte nella mia vita. La prima in terza media. La mia migliore amica mi prendeva per il culo davanti agli altri (oggi si direbbe che ero vittima di bullismo), in gita di classe mi sono sporta da un ponte, è passato un alunno di un’altra sezione e mi ha dato una spinta. Mi sono talmente cagata sotto che sono rimasta per tutta la gita lontana da ogni precipizio, buco, ringhiera o qualsivoglia altezza.
- La seconda ero al liceo e pensavo fosse un ottimo modo per far soffrire i miei. Immaginavo di lasciare un biglietto con su scritto “è tutta colpa vostra”.
- La terza è stata circa un mese fa. Mi sono messa a letto e ho sperato di non dovermi svegliare il giorno successivo.
- In prima elementare passavo la ricreazione a costruire un lunapark per le coccinelle. Ogni volta finiva che mi incazzavo perché non si divertivano e cercavano di scappare.
- Non ho mai finito di leggere i fratelli Karamazov. Mi mancano le ultime 15 pagine. Lo reputo il mio libro preferito.
- A 14 anni io e mia cugina eravamo in vacanza all’isola d’Elba e ci siamo messe insieme a due tizi di 18 anni (!!!!). il suo ragazzo (andrea) l’ha scaricata il giorno dopo per un’altra (a lei aveva detto che si stava facendo coinvolgere troppo e il distacco sarebbe stato troppo doloroso) lei l’ha beccato con la biondona di turno e c’è rimasta di merda. Io ho lasciato il mio ragazzo per non lasciarla da sola.
- In realtà di quel ragazzo non me ne fregava niente, ma la parte della martire mi risultava molto intrigante e quella della vera amica affascinante. E me la sono rivenduta per anni.
- Perdonatemi. Superati i 14 anni non ho mai amato Madonna.
- Ho una gamba più corta dell’altra.
- Non so mentire.
- Quando inizio a mangiare dei dolci finisco sempre quello che ho nel piatto con piacere. Ma non mi va quasi mai di mangiare dolci. Solo che una volta ero golosissima e quindi tutti si aspettano che lo sia ancora… e a me non va di deludere il mondo.
- Anch’io odio la sambuca.
- In compenso adoro l’ouzo e il pastis… chissà perché.
- Per anni ho pensato che Paganini fosse un mafioso.
- Dal maggio 2008 il mio cervello opera una selezione sulle informazioni politiche di questo paese. Non ho la più pallida idea di chi siano gli attuali ministri (tranne la Gelmini).
- In un momento di sconforto atavico ho trovato confortante un libro della Kinsella.
- Dormo in canottiera e con le finestre spalancate anche d’inverno. Ma il letto ha tre coperte. E stanotte ho avuto freddo.
- Spesso ai concerti mi annoio. Fondamentalmente mi piace l’idea.
- Voglio dare il mio cognome ai miei figli.
- Quando vado in motorino parlo da sola, a volte in veneziano, a volte in inglese e a volte in francese (il francese però non lo so!).
- Tornando indietro cambierei un sacco di cose.
- Una volta nella vita vorrei provare l’oppio. Meglio in una fumeria d’oppio. Meglio in India o nella Londra di fine 800.
- Al ginnasio la mia poesia preferita era una che parlava di una ragazzo che scivolava come fumo e che voleva essere del colore dei muri per passare inosservato.
- Non mi ricordo chi l’ha scritta. Forse Neruda.
- Il mio più grande rimpianto è quello di avere perso un sacco di tempo. Che non tornerà mai più. Alla sola idea mi viene da piangere.
- Domani forse devo tenere udienza al giudice di pace. Invece di studiare sto scrivendo questo post.
- Anche sta sera ho saltato la cena. Fare colazione da sola mi piace. Pranzare da sola mi è indifferente. Cenare da sola è orribile. Un bicchiere di chardonnay ci salverà… forse.
- Quando studiavo Leibniz sostenevo che l’unica differenza fra un filosofo e un paziente psichiatrico grave fosse la capacità descrittiva e le conoscenze (o i soldi) che permettevano la pubblicazione delle farneticazioni. Lo penso ancora.
- Per quanto uno sia figo se non sa usare il congiuntivo o dimostra un’ignoranza paurosa mi passa qualsiasi pulsione nel giro di 2 secondi.
- Nella mia vita ho collezionato sottobicchieri da birra (quelli dei pub), lattine, pacchetti di sigarette, bottiglie blu, scatolette varie ed eventuali, tappi di bottiglia e per un periodo, grazie a dio limitato, cartaigenica…
- A volte vorrei rispondere veramente male alla gente. Invidio i personaggi dei telefilm che hanno sempre la battuta pronta. E vorrei imparare a dare le testate alla gente.
- A 14 anni a volte avevo paura ad addormentarmi, allora davo un pizzicotto a mio fratello che chiamava la mamma o il papà e io mi addormentavo felice.
- Ho sempre pensato che avrei fatto un figlio prima dei 25 anni.
- La mia paura più grande è quella di svegliarmi un giorno e pensare di aver sbagliato tutto nella mia vita. Con il diritto mi capita già adesso. Cerco di rimuovere.
- Spesso scrivo lettere alle persone ma non le spedisco.
- Ho iniziato a leggere da sola perché mia madre mi aveva promesso 10.000 lire e un nuovo libro per ogni libro letto. Dopo un po’ ci ho preso gusto. Mia madre ha smesso di pagarmi.
4 commenti:
Brava Marghe! ero sicuro che questo gioco ti avrebbe spinto a scrivere un bel post lungo! e quante cose ci hai raccontato!
Anche io sto scrivendo i miei 50 punti random, presto li divulgherò :)
Un bacio
Organizzeremo al più presto una visione del "Rocky Horror", seguita dalla visione delle scene tagliate, da una ri-visione con il commento audio e da un questionario a risposta aperta per verificare l'avvenuta acquisizione dei contenuti proposti
sniff... questi meme sono post così intensi...
Comunque anche io ho collezionato bottiglie blu!!!
E anche io ai concerti mi annoio!!!
(tranne quello di Vinicio Capossela però)
bacio!
Stella... per i capelli bianchi posso fare poco... sarà mia premura farti recapitare una scorta di tinta per capelli a vita...
per il punto 8 rimando alla lettura della quarta strofe della "Ginestra"... e poi immediatamente alla lettura dell'ultima strofe...
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