martedì, giugno 10, 2008

Have often noticed that Life is like that...(ovvero...la recensione della settimana!)




February 28th
Notice, and am gratified by, appearance of large clump of crocuses near the front gate. Should like to make whimsical and charming reference to these, and try to fancy myself as "Elisabeth of the German Garden", but I am interrupted by the cook, saying that the Fish is here, but he's only brought cod and haddock, and the haddock doesn't smell any too fresh, so what about cod?
Have often noticed that Life is like that...


Queste righe introduttive sono tratte dalla mia ultima scoperta: "The Diary of a Provincial Lady" scritto negli anni 30 dalla Signora E.M.Delafield e uscito a puntate sulla rivista "Time and Tide".

Molto famoso ma introvabile per molti anni qui in UK, il diario è stato ripubblicato per l'anniversario della Virago Press qualche settimana fa, e Gasperettina vostra è corsa ad acquistarne una copia...non sono in fondo una provincial lady dei giorni nostri?

Ma entriamo nel merito: il diario è una garbatissima e divertente satira e la sua protagonista, la lady del titolo, scrive delle sue tribolazioni quotidiane. Ella è impegnata a mandare avanti la sua household formata dai due bambini Robin e Vicky e dal marito Robert, che quando non si adombra taciturno perchè il porridge è troppo grumoso dorme in poltrona leggendo il Times. A completare questo menage anche Madmoiselle, l'istitutrice francese eternamente blessee di Vicky; la cuoca (nota solo come Cook) la quale minaccia ogni giorno di licenziarsi se qualcuno non viene ad aggiustare il forno e infine, la gatta Hellen Willis che continua a sfornare gattini a ripetizione.

Il divertimento sta soprattutto nella descrizione della giornata tipo di questa esponente della borghesia inglese vista come purgatorio quotidiano fatto, in gran parte, di supplizi auto-inflitti nel tentativo di mantenere le apparenze e conformarsi alle aspettative del proprio ceto. Ecco quindi che vediamo la Signora eternamente vessata dalle visite non annunciate e interminabili delle importanti vicine, dagli impegni presi per il Women's Institute, tesa nel tentativo di non far capire a tutti che non ha letto l'ultimo libro sensazione di cui parlano tutti, oppure obbligata a sborsare somme dignitose per donazioni benefiche mentre l'anello lasciatole da una vecchia zia torna continuamente al banco dei pegni e ogni mese le tocca rinegoziare il proprio scoperto con il direttore della banca.

Tra serate danzanti e picnic funestati dalle pioggie, tentativi di trovare una governante decente (perchè è così difficile trovare la servitù quando si abita in campagna!) e placare l'esasperata sensibilità latina di Madmoiselle, il libro scorre che è una bellezza e quasi mi dispiace che Virago non abbia ripubblicato anche gli altri 3 volumi della serie...non sparò mai cosa succede alla nostra lady, una volta che il suo diario viene pubblicato e lei diventa finalmente (perchè da tempo covava il sogno) una scrittrice conosciuta.
Vi lascio con un ultima riflessione della nostra eroina:

...Breakfast enlivened by letter from dear Rose written at, apparently, earthly paradise of blue sea and red rocks, on South Coast of France. She says that she is having complete rest, and enjoying congenial society of charmin group of friends, and makes unprecedented suggestion that I should join her for a forthnight.

I am moved to exclaim - perhaps rather thoughtlessly - that the most wonderful thing in the world must be to be a childless widow - but this is met by unsympathetic silence from Robert, whic recalls me to myself and impells me to say that that wasn't in the least what I meant.

(Mem.: Should often be very, very sorry to explain exactly what it is I do mean, and I am in fact conscious of deliberately avoiding self-analysis on many occasions. Do not propose, however, to go into this now or at any other time)

1 commento:

Claudio ha detto...

Dagli estratti sembra molto carino... Ho controllato e non esiste una traduzione italiana... Quando apriamo un casa editrice, lo famo noi... Tu comincia a tradurre :-)