giovedì, luglio 17, 2008

Scimmie e Mar(i)a Goretti

Ieri stavo guardando il Tg e una notizia mi ha lasciato perplesso: a detta del gionalista sembrava che nella Spagna di Zapatero, ormai sempre più decisa allo scontro diretto con la chiesa, il parlamento avesse varato un'impegnativa che obbligava il governo a predisporre in breve tempo una legge per estendere ai simpatici primati (simpatici per distinguerli da quelli che popolano la nostra televisione) i Diritti Umani.
Il mio pensiero, lo confesso, è stato: "Aiutaci, Dr. Zaius!"



Un po' perplesso, sono andato a controllare su Internet e ho scoperto l'esistenza di un gruppo, il GPA (Great Ape Project) che in effetti richiede per le scimmie dei diritti: quello di vivere in modo tranquillo, possibilmente libere e di non essere torturate o usate come cavie. Ma vi sembra il modo di dare una notizia? Voglio dire, se le richieste del GPA mi sembrano assolutamente legittime, il modo in cui le avevano annunciate parlando di Diritti Umani mi sembrava- francamente - alquanto ridicolo. Così come ridicole mi sembra la spaccatura all'interno degli animalisti, che vedono ora il concreto rischio che le scimmie ottengano un trattamento preferenziale... Non per fare paragoni, ma mica si sta parlando di disabili: sempre scimmie sono!
Comunque sia, il mio fastidio per il modo distorto di fare informazione non si era ancora sopito, quando ecco un nuovo colpo, molto peggiore: sembrava infatti che il nostro Presidente del Consiglio avesse (ma vi pare?) paragonato Mara Carfagna (sempre lei, poverina...) a Maria Goretti.

Mi sembrava incredibile... ma stavolta non era colpa di un'informazione malata...

Andando a controllare è risultato che in effetti Silvio, commentando le intercettazioni di cui tutti ormai sanno, avrebbe detto
Ma vi sembra che io vado a dire certe cose proprio a Mara che è una persona di santi principi?
da cui, naturalemente, sarebbe uscito il paragone con Maria Goretti...
Maria Goretti?
Quella fatta santa perché non volendola dare a un contadinotto, fu da lui uccisa?
E che c'entra Mara?
Forse che entrambe sono di gusti difficili?

1 commento:

fabrizio ha detto...

caro claudio,
è l'agiografo che ti parla, e non posso che leggere sgomento i tuoi commenti- frutto certo di superficiali considerazioni sull'argomento "santi"- che vanno a fare paradossalmente falsa o deviata informazione.
In primo luogo cerca di capire le assiomatiche equivalenze: MARA-MARIA, una somiglianza che ci porta poi dritti all'altro paragone nascosto nelle parole sibilline del premier, quello con Maria (la Madonna), per rievocare non solo una verginità difesa fino al martirio, ma quell'altra verginità, dono assoluto del Signore alla donna che "generò" il Salvatore.
Poi Maria Goretti condusse una vita tra le più dissolute (senza mai perdere la verginità che conta) per poi non volerla dare a quel contadino in particolare, già pronto a giochi perversi proprio perchè la buon anima aveva una nomea da boccadirosa in tutto il circondario e oltre, ma lei quel giorno s'impose e disse di no.
Alcuni pensano che non volle fare nulla col bruto che la importunava, altri che difese la verginità di cui sopra, ma la foga del vecchio porco era senza freno e al no della santa perse il senno. (Il buon Dio aveva infatti in serbo per Maria questo destino crudele ricco però di santità).
Anche Mara la ministra non racconta certo rapporti completi con Berlusconi...parla di altro: quella che potremmo chiamare la pratica sessuale tipica delle sante cristiane fino alla metà del secolo scorso: i pompini per essere chiari e cambiare registro.
Insomma, quella donna è una santa nel senso tradizionale del termine: mi domando con un certo sconforto, ma se è vero che Giovanni Paolo II ha fatto tra le 4000 e le 5000 mila sante, quanta "vita" c'era in quell'uomo?

besos a tutti miei marinai di tutte le sponde e di tutte le onde!!!!!!!!!!!