Cari blogghini, due righe.
Prima di tutto della roba che potevo mettere nei commenti ma invece metto qui.
Tanti auguri Flavia! I trent'anni vengono per tutti, vero, ma per alcuni vengono dopo, che ci vogliamo fare? faremmo forse in modo che non vengano mai?
poi: sono commosso alla vista delle zanzare lesbiche, latina non si lascia mai sfuggire la palma di avanguardia culturale del basso lazio. Forse sarebbe bene interpretare la mia presenza al pride come affermazione di orgoglio pontino, prima ancora che di maledetto invertito.
Poi ancora. Ho provato a leggere il post di gino. Gino, mi dispiace, ho rinunciato. Le mie lenti sono state promosse a 11 diottrie dall'oculista, prima di comprare cane e bastone e iscrivermi al corso di braille finirei la tesi, ancora scuse.
E veniamo a Cambridge. Piove. Fa freddo. In compenso sei contento di stare in biblioteca. Quella dell'universita' e' semplicemente immensa, non si puo' descrivere l'emozione di cercare un libro e trovarlo. Il professore che mi accoglie poi e' uno spasso, una specie di papa', se non risvegliasse in me tutta una serie di inquietanti pulsioni gerontofile. Claudio l'ha conosciuto a dicembre, io vi mando una fotina* ricordo.
chissi
ciarlz
*nota filologica [17.07.07]: ho eliminato la fotina. la tesi mi stressa e ho cominciato ad avvertire una nota ominosa nel pur ammaliante sorrisino del prof.
3 commenti:
Potrà sembrarvi strano, eccentrico, forse anche impossibile...
Eppure concordo con il buon Carlo, doppiamente migrante, nel giudizio sull'azzimato professore: sarà l'accento tipicamente British, sarà l'alta cultura, sarà lo stile... Sarà quel che sarà, come dicevano i Ricchi e Poveri (quando erano solo Ricchi, e la Povertà era solo un sostantivo da dizionario)... comunque il signore fa un suo certo effetto.
Baci cantabrigensi
doppiamente migrante.. so kind of you!
a proposito (per max): qui studio con una compagna di classe delle medie di Riccardo Viel!
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