giovedì, novembre 15, 2007

Favolos@


Mi@ car@ (la chiocciolina è d'obbligo, visto l'argomento), oggi, giornata infradiciata e inconcludente sul piano del trepalium, sono stato alla presentazione del nuovo libro di Porpora, AntoloGaia organizzata dal collettivo LGBT nell'Aula VI.
L'evento si è rivelato cruciale al punto che Francesca (proprio lei! continuano i suoi avvistamenti) assicura di aver visto il Preside di Scienze Umanistiche in persona fare capolino nell'assise (io per me non ne ho visto neppure l'ombra).
Voi sapete l'amore incommensurabile che nutro per l'Autrice, dunque non starò a descrivervi quanto commovente è stato l'incontro. Quando sono arrivato, Porpora leggeva dei brani del suo libro, e come diceva Francesca (sempre lei) "sembrava una nonna che legge la favola della buona notte ai nipotini". Che nonna! (vorrei poter dire "che nipotini", ma confesso che non era proprio il caso).
Data l'ora tarda, mi limiterò a citarvi la frase che da il "la" alla narrazione, che io stesso mi accingo a iniziare a leggere prima di coricarmi:
"C'era una volta una frocia! Da qualche parte, in uno dei tanti occidenti, la mia esperienza deviante, scandalosa, degenerata fioriva per mio diletto e l'altrui riprovazione, colorando una storia che per secoli era fluita silenziosa, spazzando via infinite altre storie o 'storie altre', privandole dei colori, della parola, della vita, della 'favolosità'. La mia vita considerata contronatura, come un ruscello prima e un fiume in piena poi, comincia a scorrere il 15 Settembre 1957, ma io ne racconto un pezzo, il mio pride, che comincia sedici anni dopo, esattamente nel settembre 1973."
Buona notte... e quando sentirete suonare un campanello (TTRRRINNN) sarà segno che dovete cambiare pagina.

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