
premesso che non ho nulla contro le bibliotecarie che infestano i servizi prestiti delle biblioteche che purtroppo sono costretto a frequentare: sempre perfette, sempre curatissime,sempre pronte a concederti quello sguardo dall'alto che sotto sotto ti dice: tanto non ci crede nessuno e mesà che sei pure analfabeta... insomma il classico essere umano capace di metterti in imbarazzo solo per il modo in cui indossa la sua perfetta sciarpetta di seta bianca... ma questa ve la devo raccontare.
dopo circa 2 mesi mi rendo conto di avere ancora in prestito un libro dalla biblioteca angelica e telefono per avvertire che ho dimenticato di riconsegnarlo, ma che provvederò al più presto. non il miglior cliente, ma ho ammesso la mia colpa...non c'è nulla da fare: la risposta della signora dall'altra parte del filo è stata fredda, precisa e puntuale: "non si preoccupi, le abbiamo spedito una RACCOMANDATA nella quale la invitiamo a restituire il bene entro 7 giorni, pena non solo la decadenza dal prestito, ma anche una denuncia per FURTO".
non è eccessivo? con voi posso essere onesto: non avevo nessuna intenzione di restituire il libro (è fuori catalogo e non posso fotocopiarlo altrimenti si sfalda come il tonno rio mare), ma non si può essere minacciati di denunce per un fatto che rientra nella normale gestione del bene-libro... parlo soprattutto a voi filologi, insomma la storia dei manoscritti e dei libri non può essere letta come la storia dei vari tentativi di rubarli, in un tutti contro tutti selvaggio?
inoltre la lettera è arrivata sul serio, mandata direttamente dal ministero dei beni culturali con tanto di rimandi a varie leggi penali che stavo infrangendo con il mio ostinato tentativo, e allora ritelefono in biblioteca e la signora addetta ai prestiti mi dice che DEVO ritirare la raccomandata alla posta, e dopo averle chiesto perchè visto che comunque il libro lo avevo riconsegnato mi ha dato una risposta che ha dell'inquietante: "be' vede il fatto è che io sono una persona ricca di misericordia divina, ma se non ritira la raccomandata alla posta tra un paio di settimane ci avvertirà e allora noi saremo costretti a porre sulla sua scheda (UNA MIA SCHEDA ?) il timbro INADEMPIENTE, che la escluderà da ogni servizio delle biblioteche statali"
quale fulgido esempio di misericordia divina!!!
besos
5 commenti:
Il fatto, caro, è che un tempo il Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) si occupava di tutto: gestiva prestiti, ritardi, solleciti e - eventualmente - punizioni (comminate, per un motivo ignoto, secondo quanto prescritto nell'antico statuto delle biblioteche del ducato di Benevento, attribuito a Cassiodoro). Conseguentemente alla crisi economica delle biblitoeche Italia, però, si sono scissi i servizi e i disservizi in una serie di piccoli reparti, che a stento sanno dell'esistenza gli uni degli altri: per questo motivo il Servizio Solleciti (SS per gli addetti ai lavori) non può sapere se un libro sia stato effettivamente riconsegnato e persegue ostinatamente il reo fino a quando non si verifichi una delle seguenti opzioni [cito dal "De Institutione Bibliothecarum Custodum", trattato anonimo della fine del '500, preso come statuto del SS in base alla legge Finanziare 2003]:
1) Il libro venga effettivamente ritrovato in biblioteca;
2) Il reo porti con sé 10 probi viri che giurino sulla veridicità delle sue affermazioni, fra i quali siano inclusi un Cardinale di Santa Romana Chiesa e un Notaro. Verranno altresì presi in considerazione ritratti eseguiti da pittore di famiglia del reo nell'atto di riconsegnare il volume.
A chiunque conosca la situazione delle biblioteche italiana sarà evidente che la prima opzione è inattuabile e si adopererà per procurarsi i testimoni.
In alternativa puoi limitarti a dire che tutto ciò non ha senso: ma questo ti esporrebbe all'apertura del processo per furto in una biblioteca italiana, secondo lo stile delle questiones quodlibetalis tipiche della scolastica.. e non so se ti conviene.
CRUCIFIGE CRUCIFIGE!!! questo è il grido che risuona ancora nelle mie orecchie per l'unica volta in cui ho portato un libro in Nazionale con due/tre mesi di ritardo (bazzecole, se si pensa al fatto che l'ho probabilmente restituito solo perché venisse perso, buttato in una delle cataste informi di libri che, vuole la leggenda, si trovano nella BN, in attesa di essere dati alle fiamme insieme alle gramigne dei giardinetti, o disciolti nell'acido).
Ma ricordo anche lo sguardo implorante dei ritardatari ai quali, quando lavoravo in Monteverdi (dove si è più tolleranti sui ritardi, ma dove si applica, per le punizioni, un codice divulgato in età longobarda), ero costretto a tagliare di netto la mano destra, peraltro ormai inutilizzabile dopo essere stata poggiata sul braciere ardente o immersa nell'acqua bollente per un giudizio di Dio, che inevitabilmente ne smascherava la malafede.
Ma in ogni situazione della vita, si sa, c'è il diritto e il rovescio. Per questo, a sfogo della tua frustrazione, ti consiglio ti cercare un impiego presso una biblioteca pubblica, nel servizio prestiti.
Io magari sono all'oscuro di certi dettagli del calendario liturgico che potrebbero offrire una risposta al mio dilemma...ma, perchè papa ratzinger è vestito da babbo natale? apparte l'infelice scelta del travestimento non mi sembra kosher...vi prego qualcuno mi dia spiegazioni.
stanotte non ho dormito.
Il camàuro è un antico copricapo in velluto rosso bordato di ermellino bianco o di piume di cigno usato dai Papi rinascimentali e caduto in disuso dopo papa Leone XIII, ripreso da papa Giovanni XXIII e di nuovo indossato da Benedetto XVI in occasione delle uscite invernali poiché, a differenza dello zucchetto, questo cappello protegge la testa e le orecchie dal freddo.
Esisteva anche una versione estiva di raso rosso del camauro, ma non è stata più usata dai tempi del Rinascimento.
A questo aggiungo che lo scorso hanno i giornali hanno dato risalto alla notizia, poiché molti bambini avevano scambiato il pontefice per Babbo Natale... Ah, l'innocenza!
"hanno scambiato il pontefice per babbo natale"
dico, ma avete visto che faccia?
la notte del 24 mi chiudo dentro col paletto e faccio murare il camino...
Grazie per le delucidazioni, adesso proverò a smettere di tremare..
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