mercoledì, ottobre 18, 2006

Le Tribolazioni di Claudio G.


Ecco, l'immagine accanto è descrittiva dello stato d'animo che ha prevalso nei giorni passati, seguiti alla comunicazione dei risultati provvisori e definitivi del concorso di dottorato.
In effetti, pur se comunicai con larghissimo anticipo i miei presagi, non me lo aspettavo. O meglio - come nella migliore delle tragedie greche - me lo aspettavo ma speravo in un colpo di fortuna, nell'applicazione di quell'ars sculandi (come la definisce lo Schliemann) che tante soddisfazioni mi ha procurato in passato.
Così non è stato, e mi trovo ora a decidere (sempre che il Friuli, terra degli avi, non accolga come profugo me... Anche se la mia scarsa propensione a riconoscere al Friulano lo status di lingua potrebbe nuocermi!) se accettare o meno un Dottorato senza borsa... La risposta, al solito, è dentro di me e tuttavia cambia durante il giorno: la mattina è un NO!, che si addolcisce nel primo pomeriggio e diviene un SI! netto verso sera.
Ma tutto sommato, ora va meglio. La parentesi Lionnayse, malgrado la cucina un po' pesante (ora le flebo di acqua e sali minerali stanno riportando il livello di sangue nel mio colesterolo a livelli migliori), è stata interessante e soddisfacente. Mi sono divertito (anche se parrebbe difficile a crederlo, visto che ero lì per un barboso colloquio su un grammatico) e sentito un po' meno inutile e sperduto come le bambine di Andersen.
Con rinnovato vigore dunque, riprenderò il mio progetto di vita, non lasciandomi fiaccare da inutili avversità... Via del Corso, arrivo!!!

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