mercoledì, ottobre 10, 2007

ciiiiiiiisoooooooooonooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


molte scuse a tutti,

la mia assenza, lunga e in apparenza ingiustificata, dal post è in realtà ben comprensibile sulla base di un compleso schema binario irrelato ad un'equazione di numeri irreali ridotti e poi semplificati in un semplice: non è assolutamente giustificata.
o meglio, se è vero che la pigrizia regna su tutto in realtà da circa un mese sono un bilavoratore e questo significa che corro continuamente in ritardo tra feltrinelli e l'università, attraversando le mie giornate a colloquio nella doppia veste di cassiere-tutor con le persone più allucinanti che dio abbia concepito di mettere sulla terra...
ma, per evitare inutili sottili premesse, CIAO A TUTTI VICINI E LONTANI; MA UN BACIO PARTICOLARE AI TIGROTTI D'OLTRE MANICA E A CARLO CHE NON VEDO DA UN PO'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e poi che cos'ho da raccontare se non che è da circa un mese che il destino avverso mi ha tolto la luce dei miei occhi che sola e raminga si aggira per i deserti americani ormai senza freni e senza paura.....!!!!!???!!!! com'è cresciuta la mia piccina....
ma, come volevasi dimostrare, non posso certo occludere il web con le mie lamentationes inconsolabili... che dire?
soffro di una congenita crisi costante di astinenza che cerco di sopprimere attraverso lo studio matto e disperatissimo notturno unito al doppio lavoro diurno...ma come potete ben immaginare ci sono cose nella vita che sono insostituibili....che sofferenza!!!
e, appunto, ti pare che obero il blog con i miei deliri da astinenza?
ecco... spero di aver almeno in parte giustificato la mia assenza... e un bacio a tutti miei prodi e assurdi cavalieri del nuovo millenio....mesà che me devo dà 'na calmata!!!aiuuuuttttooooooooooo!!!!!!!!!!

ps: per i tigrotti...ma veramente avevte smesso? se così è i miei più vivi complimenti...e spero di raggiungervi presto nella "vita" da non-fumatori...e un bacio grande!!!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Aho ma che è sto clima di incredulità!
Piuttosto, guardatevi (o guardatemi) dal non farmi ricadere nel tunnel adesso al mio ritorno brutti schifosi...mi butterò nelle braccia di gino e max in cerca di protezione e conforto, A proposito ma gino che fine ha fatto? non ce l'hanno l'adsl in via boccea? (che dite? ahhh stanno aspettando l'impianto dei primi pali telgrafici...

Claudio ha detto...

MOMENTO ZEN
Umberto Eco, in viaggio per tenere delle conferenze nelle università americane, amava fumare. La terra delle Libertà già da tempo aveva optato per il salutismo e per l'esclusione del fumo da tutti i luoghi chiusi. L'esimio professore dunque, dopo una delle sue lezioni, era a cena con altri suoi pari in una sala riservata del campus; terminato che ebbe di mangiare chiese rispettosamente dove potesse recarsi per fumare.

"Un momento di silenzio e di sorrisi imbarazzati, poi qualcuno chiuse le porte, una signora trasse dalla borsetta un pacchetto di sigarette, altri saccheggiarono il mio. Sguardi complici, risolini soffacati come nel buio di un teatro di striptease. Son ostati dieci muniti di deliziosa, fremente trasgressione. Ero Lucifero, venivo dal mondo delle tenebre e li illuminavo con la fiaccola del peccato"

max ha detto...

ANGOLO STORICO-RELIGIOSO

Pare che dopo che il terzo millennio ebbe spazzato via le ansie pseudo-millenariste di coloro che attendevano l'Età dell'Acquario, mentre le ideologie venivano professate da sette falcidiate di adepti e la religione tentava un rilancio isterico quanto sterile, due sette si fronteggiassero, uniche a dare una spinta ideale ai popoli allo sbando: la prima che sosteneva di voler raggiungere l'illuminazione inalando kilometri cubi di nicotina, obnubilando i sensi nel fumo e attraverso un lento e inesorabile degrado del corpo; la seconda che voleva giungere allo stesso risultato pompando freneticamente ossigeno nel sangue tramite uno strenuo esercizio fisico, che portava il cervello degli adepti allo stordimento, ragion per cui il loro cervello era sostiuito in breve dalla cyclette. In entrambi i casi, il loro sforzo era inane e il risultato dubbio: gli adepti morivano, chi di consunzione o cancro, chi di infarto al 400miliardesimo chilometro di corsa in salita in una finta strada di montagna hymalaiana.

Claudio ha detto...

ANGOLO DEL PESSIMISMO
E se fossero morti entrambi i gruppi per colpa dei gas di scarico degli autobus? A quel punto sarebbe triste non tanto per i non fumatori, quanto per coloro che l'autobus non lo prendevano mai.