venerdì, ottobre 05, 2007

Dove si narrano eventi e si lamenta l'insensibilità degli amici




Per carità...nessuno più di me si rallegra per la fervida attività postatoria di questi giorni...MA! - domando piccata - che fine ha fatto la vecchia e consolidata pratica di allegare commenti all'altrui post?? No, dico. Giusto perche uno poi fa tanta fatica e si sente un po' ignorato...e poi era bello quando ciascun post apriva a sua volta un subcanale di cazzeggio, uno stream of consciousness della vaccata.

Comunque, riprendiamo il filo della narrazione. La Palestra.

Il tigrotto ed io ci rendemmo presto conto che solo un sostanzioso ordine di pagamento, come un'accettata mensile al conto corrente, avrebbe potuto costringerci ad una routine di regolari sforzi fisici e smaltimento di calorie. Da qui la decisione di cedere tutte le nostre sostanze ad un pretenzioso fitness club. Sotto la guida di Rutger, un istruttore di grande esperienza (3 anni di tirocinio presso la gioventù hitleriana poi la vera e propria affermazione professionale in un corpo scelto di incursori militari del Reich) abbiamo gradualmente consolidato l'abitudine, e adesso siamo totalmente drogati e ci andiamo 3 volte a settimana. Ma non crediate, nemmeno per un momento, che al mio ritorno in patria mi troverete cambiata! Ciascuna sessione è seguita da abbondanti libagioni di pastasciutta e carni miste, così che la nuova possente muscolatura resti foderata da ampie riserve lipidiche (ho dato retta all'istruttore "Kvanto penzi ti rezistere pikkola Heidi? Ti spezzeremo kon il digiuno" io posso resistere almeno sei mesi) anzi per effetto combinato delle tante pedalate in bicicletta (giacchè adesso sono un po' troppo lontana dalla "Parade" e debbo spostarmi mediante mezzo proprio) i miei adduttori si sono gonfiati e adesso ho due cosce veramente enormi.

Tale è il mio innato snobismo che, all'inizio, mi aspettavo di ritrovarmi circondata da persone odiose ed ostili. Nella mia immaginazione, la palestra era luogo dove vivevano e si moltiplicavano bovoni dall'abbronzatuta perenne e il capo coronato da ispidi aculei e ragazzette con l'eyeliner. Ho scoperto invece che, almeno qui in terra d'albione, la popolazione è variegata.

In ultimo, tutta la mia simpatia va a Max, per l'umiliazione subita e la colonna sinusoide...Simile gioia l'abbiamo avuta al nostro primo colloquio con l'istruttore di Pilates. Quel sadico maledetto ci ha fatto stare dritti in piedi davanti ad uno specchio per poi starene appollaiato dietro di noi ed elencare uno per uno i difetti della nostra postura. inutile dire che, terminata la lezione ero ormai convinta di essere Smeagol nel Signore degli Anelli....
E mo basta! Vi bacio.....


4 commenti:

Claudio ha detto...

Mi piace l'idea del tuo istruttore di Pilates... Dici che potrebbe funzionare anche coi miei bimbi? Lo specchio sarebbe però impietoso... Forse basterebbe un questionario semplice semplice, con due o tre domande di cultura generale (che prepareresti tu) per smontarne per sempre le personalità.
Questo è un consiglio che potrebbe usare anche Max: nel caso dovesse reincontrare la dottoressa, potrebbe portare un pennarello e tratteggiarne sul volto tutti i punti dove un chirurgo plastico (ma uno bravo) dovrebbe intervenire, aggiungendo un laconico "sennò...".

max ha detto...

Grazie a tutti per le belle parole... mentre sto per avere un excessus mentis di fronte al saggio in tedesco che sto traducendo da una settimana (7 pagine), con lo stesso risultato che se l'avessi passato al traduttore automatico, è bello sentire altri come me, cui lo studio in posti bui e forse una attidudine caratteriale hanno indotto innaturali torsioni della spina dorsale degne di un pittore manierista. Ricordo a questo proposito che Curtius parla a lungo della colonna tortile - un posto nella storia dell'arte è assicurato. Come dice la voce fuoricampo in Heroes, le ferite non si rimarginano, ma cicatrizzano. Sto infatti sviluppando ulteriori sfumature psicologiche che mi aiuteranno a diventare un vecchio odioso e bisbetico (oltre che gobbo).
Un bacio (uno degli ultimi che manderò)

Anonimo ha detto...

Ecco, bravi. Già va meglio!
Quanto allo smontare la personalità di una matricola irritante, non so, sono pessimista.
Ho come l'impressione che se uno è veramente cretino, madre natura lo ha fornito della miracolosa abilità di mantenersi del tutto impervio alla completa realizzazione della sua imbecillità. Temo che, purtroppo, anche dovessi evidenziare una per una le sue lacune incolmabili l'opera ti permetterebbe di classificare rapidamente i soggetti, ma non certo a far loro prendere coscienza.

Claudio ha detto...

Flavia come al solito la tua osservazione illumina un aspetto del problema cui non avevo pensato: la vacuitas mentale che potrebbe non cogliere le chiare indicazioni che gli fornirei, così come non coglie (ad esempio) che per "Terzo piano" si intente il terzo piano e non (che so) il primo. Potrei provare a scavar loro - con l'aiuto di un punteruolo - il cranio all'altezza della ipofisi, per vedere se un'eventuale apertura del Terzo Occhio (con i vari poteri ESP che esso comporta) possa permettere di superare gli evidenti limiti posti dalla Natura Matrigna e porli finalmente alla pari con gli esseri umani.