domenica, ottobre 07, 2007

Uditori

Diverso tempo fa era stata diffusa la notizia riguardante una particolare suoneria di cellulare udibile esclusivamente dai "ggiovani"; nelle intenzioni originarie dello scopritore (l'inglese Howard Stepleton) doveva essere in realtà un "repellente per teenagers", da piazzare al'ingresso dei negozi in modo che costoro non perdessero i loro pomeriggi seduti di fornte ai negozi impedendo agli adulti un clima sereno per gli acquisti, ma si sa che la strada per l'Inferno è lasticata di buone intenzioni... In seguito - come dicevo - questo suono ad alta frequenza, chiamato "mosquito" è stato appunto commercializzato come suoneria per studenti, che potevano così continuare a ricevere sms in classe senza essere scoperti.


Ma c'è una seconda è più terribile applicazione: il test dell'età!


Da quando la notizia era stata diffusa avevo la curiosità di provare a sentire questo suono nell'illusione (un po' naif) che fosse percepito da me, ma (chissà se per banale dimenticanza o grave rimozione) non avevo mai tentato.


Oggi l'ho fatto, e l'immagine che segue è la fedele trasposizione del mio stato psicologico dopo l'esperimento.

Tuttavia, qualche impreditore affamato di denaro, ha messo in vendita suonerie con frequenze diversificate, giusto per poterle vendere a diverse fasce d'età: se avete 45 anni e volete far suonare il cellulare mentre parlate con vostra madre o il vostro capo anziano, potete utilizzare anche voi questa meraviglia della tecnica (senza contare che le classi di plutiripetenti sono in considerevole aumento...).

Se volete sottoporvi al test andate su:

http://www.freemosquitoringtones.org/

e cliccate su "play" nelle varie tipologie di suoneria... Più alta è la frequenza, meno probabile che riusciate a sentirla... io non supero quella di 15.8 khz, ma mi allenerò per ripristinare l'elasticità del mio condotto auditivo. Vi auguro miglior fortuna.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

idem con patate.
persino quello 30 o più giovane non lo sento...
GRAZIE eh!?
Adesso si che mi hai svoltato la giornata...

Claudio ha detto...

Nel tuo caso il problema non è l'età, ma una grave forma di sordità che ti porti dietro da anni e che F O R S E è dovuta anche alle innumerevoli volte in cui hai volontariamente soppresso il senso dell'udito per evitare l'effetto edificante di qualche Storiella Zen. Chi è causa del suo mal, se stesso pianga (come dicevano gli antichi, che si sa mangiavano la buccia e buttavano li fichi).

Anonimo ha detto...

sordità? chiamamolo piuttosto un deficit dell'attenzione.
In parte hai ragione, esso era un meccanismo salvavita che mi è stato utile in varie situazioni e ha anche mantenuto floridi gli anni della nostra amicizia...:) Solo recentemente ho scoperto di non essere in grado di controllarlo. Allo stato attuale delle cose, quale che sia l'interazione sociale in cui mi trovo coinvolta, il mio cervello recepisce circa il 60% di ciò che viene detto (anche da me medesima) la percentuale cola a picco in particolari circostanze: 1) Se l'interlocutore è mia nonna 2) se è mattina 3) se sto mangiando 4) se a tavola con me ci sono uno o più studiosi di filologia classica o romanza 5)se sto cercando le chiavi di casa la percentuale scende a zero se la comunicazione del mio interlocutore include sequenze numeriche, e ciò è molto irritante e mi ha costretto in passato a chiamare il 12 sei volte di seguito.
Che posso fare? il mio male ha una base genetica e le probabilità di guarigione non sono confortanti...