Il nostro caro Ale Magno ha iniziato il suo viaggio all'interno della memoria e soprattutto della città eterna. Dopo aver consultato il suo più stretto collaboratore, la moglie, ha deciso di partire dalle Fosse Ardeatine.Sarà andata più o meno così:
ALE: Sai cara, stamattina non so proprio cosa fare: i lavori per l'allestimento dei fasci littori al Campidoglio procedono lentamente, sarà che 'sti rumeni che ho assunto so' propio fancazzisti, ma tanto appena hanno finito li sbatto fuori dalla comunità europea a calci in culo e manco li pago...
MOGLIE: Ma caro, visto che nun ch'ai un cazzo da fa', vai al mercato e compra un po' de trippa che stasera a ccena ce sta mi' sorella co quea fogna der marito, pia pure er vino rosso e un po' de cicoria che faccio in padella...
ALE: Ma cara, tuo cognato è pure de' sinistra e io devo scende in mezzo a 'sti quattro froci der mercato pure mo' che so sindaco, a me nun me va... eccheppalle!!!!
Sai che ti dico, io organizzo una visita alle Fosse Ardeatine, e poi faccio un salto al biliardo...
MOGLIE: Hai ragione tesoro, ma mi raccomando!! ora devi fare la parte di quello che soffre alle Fosse. Stai attento a tutti quei giudii, ma soprattutto non fare nessuna gara a chi piscia sulla fossa più lontana...tu e Gianfranco ora siete grandi e certe cose non potete più farle!!!
3 commenti:
propongo una nuova rubrica fissa: Il viaggio di Fabrizio all'interno della psiche di Alemanno...
Il primo e il secondo episodio sono stranamente plausibili...hai trovato un varco segreto che conduce nella sua testa come in "Being John Malkovich"?
Mo "viaggio" so' parole grosse... Riferendosi alla psiche di Ale Magno è più opportuno parlare di "breve passeggiata"... Riguardo al metodo divinatorio ho la mia teoria: non credo al varco poiché Faber non ci passerebbe (come il cammello nella cruna dell'ago per intenderci), ma penso sia possibile cogliere e riportare i pensieri del Sidn... Sina... Sindac.. insomma LUI, poggiando l'orecchio sull'imbocatura di una conchiglia contenente moscerini morti e macerati in olio (di ricino, ovviamente).
Poi naturalmente è necessario eliminare dai discorsi così intercettati i sofismi e le arguzie che i moscerini riescono ad articolare e Ale no.
ma quale varco... da quando l'infausto si è abbattuto su di me tutta la città mi sembra sospetta e losca... penso in tempi lunghi, che in fondo pure questa passerà, ma non ce la faccio...compro di nuovo la Repubblica per leggere con impazienza la cronaca di Roma... e ogni giorno mi imbatto in qualche stratosferica cazzata appena sfornata dalla fogna che ci ci fa da sindaco... e allora sublimo e rendo comica quella che in fin dei conti è una tragedia per il mio già labile umore... comunque proprio stamattina il nano malefico ha annunciato che il pride non si farà...ma sarà materia per il prossimo post....
baci a tutti vicini e lontani!!!
Posta un commento