venerdì, maggio 16, 2008

La Recensione della Settimana n. 1: Body Pump


Cari e Care, adesso che Gino è risprofondato nella spirale del vizio, impugno con orgoglio lo scettro di "Jane Fonda de noantri", esplorando per voi le nuove
avanguardie dell'autoflagellazione.

Dovete sapere che il Body Pump è un marchio registrato, e solo chi ha la licenza rilasciata dal quartier generale può organizzare classi nella propria palestra.

Vi dirò di più: Il quartier generale, che si chiama Les Mills Global (ma solo perchè "La Morte Nera" era già preso, ne son certa) è una potentissima organizzazione che si raccoglie (ok forse qui sto lavorando un po' di fantasia) intorno ad un capo carismatico, un gigante dalla testa piccolissima su un corpo da Ken Shiro. Costui, dal suo inviolabile sacello, crea tutti i nuovi "workouts" del PROGRAMMA.

Il PROGRAMMA, così rinnovato, viene inviato ogni tre mesi alle periferie del grande impero, a tutte le palestre della galassia. Nel frattempo, immagino che le milizie della Les Mills Global sulle loro astronavi girino per l'iperspazio per controllare tutti noi sudditi e accertarsi che ciascuno segua a dovere il PROGRAMMA...

Ma vediamo nel merito in cosa consiste il PROGRAMMA: per un ora circa, l'istruttore (che è una perfetta replica in scala ridotta del grande capo) strilla dentro un microfono su un sottofondo di musica assordante (il cd è distribuito dalla LMG) incitandoti a compiere un numero infinito di piegamenti sulle gambe e delle braccia con addosso una sbarra coi pesi


Avendo tentato di usare i pesi in passato, devo riconoscere a questo metodo un indubbio vantaggio: quando si è da soli si ha la tendenza a non sforzarsi poi troppo, si inizia dicendosi "mo faccio 3 serie da 20" a metà dell'opera immancabilmente si pensa "vabbeh, 2 serie da 15" e dopo una serie da dodici si va al bar a comprare un frullato di soya...
é incredibile quanto si lavori di più quando si è vessati da un energumeno sudato che grida insulti proprio a te e quando si hanno vicino delle ragazzette secchette che manovrano la sbarra come fosse un gigantesco cottonfioc..

Risultato immediato: faticato molto più che in palestra, sudata copiosa e, a lezione terminata, euforia tipica dei sopravvissuti a catatrofi naturali o naufragio in mare.
Risultato a medio termine: orrendi dolori a braccia e gambe, basti dire che quasi non riuscivo a scendere le scale stamattina, e ho seriamente rischiato di morire di fame.

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