
Topi adorati!
Ho appena finito di scorrere tutti gli ultimi post e non sono rimasta insensibile al grido di dolore di Fab, su cosa ci fa uno storico delle religioni alla cassa di Feltrinelli. Ebbene, mi associo a questo coro di alti lai...e aggiungo: per la stessa ragione per la quale una laureata in storia si ritrova a fingersi Mandy Kelly, operaia di una fabbrica di altoparlanti di Leeds durante un esercitazione legale simulata....Ah! speravo in un po' più di glamour, il vestitino rosso di miss Scarlett che avevo comprato al charity shop mi stava a pennello (nella tasca ho trovato una vecchia dentiera ma, tolta quella, era come nuovo). Diciamoci la verità: quando i nostri datori di lavoro ci dicono che apprezzano la nostra base umanistica in realtà intendono "so che non sai fare un cazzo, ma tanto siccome devo comunque perdere tempo a insegnarti il mestiere, almeno so in partenza che non sei cretino". Ora, detto tra noi, si tratta di una fiducia mal riposta...il mio cervello collassa di fronte alla più semplice operazione aritmetica o al cassetto della carta della fotocopiatrice! Nonostante questo ho tenuto alta la reputazione di noi pargoli de "La Sapienza", mi sono immedesimata nel ruolo e il giorno dopo sono stata promossa e sono diventata Alfred, Manager della suddetta ditta di altoparlanti, colpevole di aver condannato i suoi operai ad un futuro di disoccupazione e sordità. Per cui, almeno nella finzione delle esercitazioni legali, c'è una grande mobilità sociale! Il 13 dicembre sarò convocata di nuovo, chi sarò stavolta?
Vi lascio cari, almeno per il momento, vado a fare la volontaria al charity shop. Un giorno vi racconterò di come ci sono finita e delle mie nuove rocambolesche avventure. Il post si intitolerà qualcosa come "Il giorno in cui Flavia G. fece la sua prima mattinata di volontariato alla Oxfam e si ritrovò a mandare avanti il negozio da sola perchè il suo capo ebbe un ictus mentre insieme aprivano la cassa". Grasse risate!
2 commenti:
Appoggio l'esegesi della sempre perspicua Miss Scarlett/Mandy Kelly/Alfred (che nelle brumose serate inglesi ha sviluppato un'abilità trasformistica invidiabile!) riguardo al reale significato dell'espressione "apprezzo il tuo curriculum umanistico"; al di là della lettera infatti sono presenti in questa frase almeno altri due livelli di lettura: quello Allegorico ("non sai fare un cazzo") e quello Anagogico ("almeno so che non sei un cretino": tuttavia il livello dell'università italiana attualmente sta mettendo in discussione questa certezza profondamente radicata...). Manca mi pare il senso Morale (a meno che non lo si voglia forzatamente individuare nel giudizio che si forma nella mente del datore di lavore: "Ecco un'altro che non aveva voglia di fare cose più serie e che invece di andare a spalare nei campi ha ensato bene di fare il letterato. Ah gioventù priva di nerbo! Ah, hai miei tempi in trincea ti avrebbero mandato, te e tutti i tuoi amici!")...
Attendo comunque con ansia il prossimo post al quale, con abilità dickensiana, mi hai già preparato.
Kisses & Hugs
siamo sulla stessa linea d'onda, cara miss scarlett etc. etc.!!!
certo che quella dell'ictus la voglio leggere al più presto, intanto hai la mia piena approvazione per i problemi matematici...ma non dovremmo prima o poi aprire un serio dibattito sull'impero maligno dei numeri? io la butto lì... svilito dalla prospettiva di un intero week end da passare in cassa a fare di conto mentre il mio sesto senso storico si contorce dal dolore stretto dalla morsa del conteggio che non torna mentre la fila alla cassa ha ormai raggiunto il nostro punto vendita di prato e una signorina di buona famiglia si infastidisce e blocca la transumanza verso la terra promessa perchè un cd dei non so che cazzo era prezzato a 16.90 euro e non a 16,91 euro... insomma, per quanto le nostre carriere siano distanti dalla nostra preaprazione i dico che stiamo accumulando "clienti" da cui andare a risquotere quando fonderemo la nostra "banda" per prenderci Roma e provincia...un bacio a tutti!!!!!
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