domenica, novembre 12, 2006

Der Reddito Mio - Corrieri Espiatori


Cari, Care e Carie,
eccomi di nuovo qui. Pieno di rimorso come una mamma poco amorevole che abbandona i propri figli al parco sotto la pioggia per tuffarsi nella cesta delle offerte della Rinascente, torno a voi ginocchioni e penitente, con indosso una Canossa sgualcita , pronto a farmi bersaglio delle vostre forchette Caudine. Si, vi abbandonai, è vero... ma è per voi che l'ho fatto, per il vostro bene... io vi procuro il pane da mettere in tavola, ho accettato che il mio padrone mi raddoppiasse i turni di lavoro per potervi offrire un domani migliore, mantengo il secondo lavoro lasciando che le adolescenti disadattate mi sevizino e si prendano gioco della mia incipiente calvizie... in un ritorno di crisi mistica ho ripreso a cantare lodi al Signore in un coro, sperando di essere toccato dalla Grazia, da una Graziella di passaggio o da Grazie al Cazzo, il pornodivo di turno... insomma, queste due settimane sono state per me un cataclisma, o un enteroclisma fate voi. Ho eoni di sonno arretrato e tonnellate di lavoro da sollevare, oltre a dovermi spremere le meningi cercando un'ispirazione coreografica che langue, il cui ormai esiguo filone devo anche sfruttare per il coro, a cui già mercoledi dovrò insegnare una coreografia (lavoro anche lì...)
Basta? è tutto? continuo la lamentatio? questa settimana non sono uscito manco una volta e domenica scorsa ho fatto di nuovo sesso dopo lunga astinenza, e manco m'è piaciuto. Tragedia. Sto pure diventando frigido.
Beh, insomma, tutto questo per comunicarvi il mio attuale stordimento. Forse alla mia prima busta paga da full time la vita mi sorriderà un po' di più, o forse mollerò tutto e andrò a fare il lustrascarpe a Samoa, dove magari la gente va scalza e non c'è da faticare troppo.... Nel frattempo, bisognoso di trovare qualcuno con cui prendermela, ho un nuovo capro espiatorio: il Corriere. Quando questi omini mi suonano e guardo i loro visini al videocitofono, mi viene voglia di fracassare lo schermo con la cornetta. Quando apro loro il cancello, magari sotto la pioggia, e alle 8 di mattina mi dicono che hanno 50 pacchi da consegnare, li incatenerei al suddetto cancello e li costringerei a nutrirsi della monnezza residua delle consegne del giorno prima. Vedo i loro furgoni carichi di merce, e prego ardentemente che i loro copertoni scivolino sul guano di viale Mazzini (che, per la cronaca, sembra più copioso degli anni precedenti), e li portino a fracassarsi contro la prima pensilina del bus. I have a dream... io, che come lo studente di piazza Tien An Men davanti al carro armato, mi piazzo in mezzo alla strada e impedisco a questi scellerati portatori di fatica di uscire financo dai propri depositi...

1 commento:

Claudio ha detto...

La vita spesso ci regala amare sorprese, come un ovetto kinder extra-dark e con uno strato interno non di latte ma di succo di limone; e quando si pensa che tutto non potrà che migliorare ecco che -sotto forma di corriere o di teenager borgatara - giunge un poderoso ceffone.
Ma non serve a nulla, o Gino, rifugiarsi nella Fede o nella proteste ispirate alla non-violenza gandhiana: occorrono soluzioni drastiche.
In primo luogo rendi la tua vita più felice manomettendo il citofono: recenti studi dimostrano che il QI medio di un corriere di libri è inversamente proporzionale al peso del carico trasportato, per cui sarà geniale chi ti consegna l'unica copia di "La teologia di Sant'Agostino e i suoi rapporti con la Fenomenologia dello Spirito" e meno brillante (diciamo) chi porta seco le 8 tonnellate del libro di Totti. Ciò considerato, una volta trovato fuori uso il citofono, i meno dotati non sapranno cosa fare e resteranno qulache ora fermi di fronte alla porta del magazzino; quando il guano li avrà ricoperti e resi simili a statue corrose da piogge acide se ne andranno. Gli altri invece passeranno, ma sarà fatica facile. Per le coreografie orami hai una certa esperienza: guarda l'esempio fulgido dei coreografi televisivi... Come in un mobile di Ikea hai a disposizione 10 mosse che puoi comporre in forme sempre nuove! E né i tuoi amici del Coro (che non le videro mai), né le Bambine (troppo assorte nel chewing gum per ricordare il pasato) se ne accorgeranno. Questo finché un refolo di Ispirazione ti darà nuovi spunti.
In alternativa c'è sempre la violenza: ferra il bovone e parti alla carica contro le avversità!
Come vedi c'è una risposta a tutto.
L'unica cosa che non capisco è: perché andare a farsi prendere in giro da adolescenti disadattate? Non bastiamo Noi?