mercoledì, novembre 29, 2006

the eye


signori e signore,

ma soprattutto signore, fra meno di due settimane torno a roma. il che tutto sommato vuol dire che e' passato solo poco piu' della meta' del tempo che dovrei stare qui, perdonerete dunque tanto ritardo nello scrivervi, ma molte cose si sono messe tra me e gli schermi. non ultima la presenza continua delle bibliotecarie al mio fianco e di altri utenti che vorrebbero fare ricerche bibliografiche mentre io racconto gli affari miei. vorrete perdonare anche che per la fretta di registrarmi potrebbe apparire korokoropollon e non carlo, irgendwo. vorrete perdonare altresi' questi fastidiosi apostrofetti che spuntano un po' ovun'que ma sos'tituiscono gli ac'cent'i in questo paese, aggiungendosi assieme al bide' (e scriviamolo con l'apostrofetto pure lui, cristo) nella lista dei desiderata di perfida albione.
immagino che sarete curiosi di sapere - oltre al fatto che in realta' posseggo piu' vuemmea' che emmeppitre' - che vivo in una casa. e che questa casa la possette tale signora josephine, gia' giuseppina, nata a palma campania, near neaples, e che parla piu' inglese che italiano. josephine e' sposata da 50 anni con ron, englishman, un po' sordo e con un occhio che fissa sempre il suo piede sinistro (suo di ron). ron e josephine mi hanno mostrato l'altroieri le fotografie di lady diana che stringe la mano a josephine. altre foto della beneamata lady fanno bella mostra di se' sulle pareti (rosa) della casa, a fianco a piatti decorati con scene di ricamo infantile in rilievo e foto di parenti e cani che sormontano soprammobili quali vasi canopi in forma di cane o gatto. qui e li' fiori secchi, copie del daily mail e il cane, tj (t[...] il nome del predecessore, j[unior] suppongo). Il predecessore di tj infatti e' sepolto da qualche parte in giardino.
ieri mattina ron scende mentre faccio colazione, ha una faccia strana. infatti gli manca l'occhio sinistro, quello che guardava il piede.
me lo mostra avvolto in un fazzoletto di carta, poco dopo, spiegandomi che l'originale l'ha perso ad agosto - do you see that green pot over there, in the garden (e io, l'ingenuo, credevo che volesse dirmi che vi fosse stato inumato il cane)- mentre spostava un vaso per fare spazio a un barbeque, che immagino sia stato rimandato: non ho avuto la forza di chiedere, mi stavo gia' reggendo alla sedia mentre la vista mi si offuscava e dopo che lo stomaco si era gia' ripegato a coccarda natalizia mentre mi spiegava che sollevando il vaso si e' portato via mezzo occhio con una canna che c'era infilata dentro. si poteva salvare la meta' rimasta, ma poi e' sopravvenuta un'infezione e poi mi sono steso sul letto e non ci ho pensato piu'. e ora la barzelletta dottore quando bevo il caffe' sento una fitta all'occhio sinistro - ha provato a togliere il cucchiaino? non mi fa ridere piu'.
chissis

2 commenti:

Claudio ha detto...

Che dire Carletto... Ti pregherei di darmi l'indirizzo del posto dove vivi per poter venire anche io a contemplare le Sacre Vestigia della Defunta Principessa, per accendere un bastoncino di incenso nei vasi (che suppongo essere predisposti all'uopo) e pregare sulla tomba del "T" originale, sicuramente deceduto contemporaneamente alla Divina di cui sopra, o lasciatosi morire poco dopo in segno di sympatheia...
PURTROPPO sono un Cinofobo e la presenza vivace, e viva soprattutto, di "T" secondo mi impedirà tutto questo...
Fortunatamente ho ancora gli occhi per piangere, e lo farò dunque, commiserando la perdita di tale Emozionante Esperienza!

Mi chiedo come tu sia giunto a casa della Signora Giuseppina da Napoli: fosse stata oriunda di kelle terre da cui tu provieni (che le possette e le possiede La Zanzara, non un Santo qualunque) avrei capito, ma così mi sfugge...
Solidarietà fra migranti o semplice coincidenza?

fabrizio ha detto...

buon giorno mio caro!!!
ero molto preoccupato per il tuo lungo e ostinato silenzio...ma ora capisco che l'accoglienza delle sacre terre d'oltre manica può avere effetti indesiderati o comunque imprevisti, come ci mostra così appassionatamente anche miss scarlett...
anch'io mi proverei a raggiungerti per salvarti dagli pseudozombie che ti ospitano e riportarti a casa, dove la temperatura mite favorisce la riproduzione di zanzare e bufale, ma sono molto impegnato a lavoro, o meglio, sono impegnato a capire quale lavoro sto facendo...inoltre, come ben sai, non c'è niente di più simbolico, qui nel sud-europa diremmo decadente, che aspettarti fremente, sospirando al pensiero di saperti al freddo a combattere creature degne di dylan dog...
un bacio!!!! e resisti!!!