domenica, novembre 25, 2007

è ora di passare all'attacco


ora. lo so che sto per dire una brutta cosa... ma qualcuno deve pur farlo!!!!!
il natale è alle porte. insieme al freddo, alla pioggia e al tristo dilemma "chi regala cosa a chi"
quest'anno, per evitare follie dell'ultim'ora, crisi di nervi e elucubrazioni metafisiche in grado di distruggere i nostri ormai labili neuroni, l'assegnazione del destinatario di ogni regalo sarà fatta prima.
di seguito l'elenco
io farò il regalo a claudio che lo farà a flavia che lo farà a fabri che lo farà a max che lo farà a carlo che lo farà al tigrotto che lo farà a gino che lo farà a me.
tutto chiaro?
ho dimenticato qlcno?
bene, si aprano le danze allora.
spendete e spandete piccoli miei e che lo spirito del natale aleggi su di voi.

giovedì, novembre 22, 2007

Com'è piccolo il mondo...

Cari tutti,
sarete senza dubbio ansiosi di sapere com'è andata a finire la storia dell'agnizione on blog, ovvero la graccus96 che ha creduto di riconoscere nelle mie frivole parole quell'impacciato bimbetto che forse già in nuce serbava tracce della futura frivolezza... ebbene, vi copincollo di seguito la risposta che ho ricevuto sulla mia mail privata:


Ebbene si,sono proprio io: Francesca!Non credevo ti ricordassi davvero del romanzo e invece ti ricordi molti più particolari di me (coniglietto parlante incluso).Be'... nonostante i vent'anni passati so un sacco di cose su di te (mi sono fatta ampiamente i cazzi tuoi sul blog), non ultima che abitiamo anche vicini (io sto a via Andrea Doria).Adesso, una volta compiuta con successo la mia operazione investigativa, mica mi vorrai togliere il piacere di un caffè insieme? Fammi sape'.Un saluto,Francesca


Beh, chi l'avrebbe mai detto che qualcuno potesse leggere e interessarsi al nostro blog... e soprattutto che i nostri sproloqui potessero generare simili risultati. Claudio non preoccuparti se i tuoi faldoni sono in parte necessariamente carenti... come vedi, siamo davvero oltre...
E credo che l'accaduto meriti anche una nuova etichetta, si si si.
Ciao Blogghini, ciao Francesca devota lettrice e acuta segugia.
Vi bacio

martedì, novembre 20, 2007

La vera storia dei famosi veterani a soffietto

Miei Cari,
sarò breve perchè, per colpa di una lezione di Pilates particolarmente ardua e rigorosa, i miei addominali assomigliano a degli elastici sbrindellati, essi sono ora così deboli che non riescono più a sorreggermi il busto e continuo a scivolare giù dalla sedia.

La relativa voce di Wikipedia contiene delle inesattezze e alcune colpevoli omissioni: il "VERO" scopo del pilates non era tanto quello di riabilitare fisicamente i veterani della prima guerra mondiale qualnto quello di renderli sufficientemente flessibili da poterli ripiegare e impilare l'uno sull'altro, di modo che ne entrassero un numero maggiore nei vagoni ferroviari che li riportavano a casa.

Nella foto a destra potete vedere il dottor P. nell'atto di ripiegare un suo giovane paziente e mentre con una mano tende bene il tessuto, un occhio gli cade sui glutei torniti del giovane...che mattacchione sto Dr Pilates!

Non ho molto da dire, se non che confermo la data del nostro arrivo -il 16 dicembre - e quindi anche la nostra presenza alla cena del 21.

Vi link il blog di Stephen Fry, quanto mi piace quest'uomo! ma quanto scrive però!

venerdì, novembre 16, 2007

Capodanni, Cazzettini, Pessimismo e Fastidio...



Che bello! Era da un po' che non capitava un capodanno a Roma, un grazie speciale va ai signori della ryanair che si devono essere mossi a pietà, hanno perciò istituito un volo la mattina del 1 gennaio. Speriamo che da qui alla data fatidica non si accorgano che su suddetto volo probabilmente ci saremo solo io e il tigrotto in uno stato di catatonia postbagordereccia...perchè sennò lo cancellano e tanti cari saluti.

Per il resto che dire? Anche io non ho molto da raccontare, sto ancora indicizzando le migliaia di foto che ho fatto all'archivio di stato. Tale attività notoriamente conduce ad una lenta e malinconica morte dello spirito...per accelerare i tempi l'università degli studi "La Sapienza" ha deciso di tirarmi l'ennesimo tiro mancino...questo mese hanno deciso che il problema che rese vano il mio pregetto di cotutela - ovvero l'impossibilità, da parte del leggendario stabilimento di macerata dove gli elfi cartabollini ciclostilano tutto il di' diplomi e lauree per tutti gli studenti d'italia (immagine collodiana quasi...) di stampare un certificato che recasse anche il logo dell'università di Birmingham- esso (il problema) è ora superato. Gli elfi cartabollini si sono dimostrati non insensibili ad una ferma pressione di pollice e indice sulle loro delicate spine dorsali e hanno acconsentito a fare uno strappo alla regola.

Ecco quindi che si rispalanca la voragine burocratica che vede la vostra impegnata in una impossibile opera di mediazione, ore preziose buttate scrivendo email e facendomi prendere a pesci in faccia dalla tale signora Cazzettini (il nome è stato distorto per proteggere la sua identità, ma tanto le sta meglio questo) dell'ufficio di dottorato. Non c'è, al momento, tortura sufficentemente efferata, umiliazione abbastanze indegna, dolori, morbo, malattia, morte di tutti i figli (anche non nati) che io non abbia augurato a questa donna orrendissima che sporca con la sua ombra le mura della città universitaria. Chi è che diceva "nella vita, creditori e debitori si rincontrano sempre?" Se questo è vero, la mia faccia sarà l'ultima immagine che la meschina vedrà dinnanzi a sè quando gemente emetterà l'ultimo fetido respiro.

Vi farò sapere cosa sarà di me poverella, se finalmente la cosa si farà (visto che a Bham sono tutti d'accordo) o se all'ultimo momento salterà fuori qualche altro codicillo medievale (prontamente impugnato dalla ineffabile Cazzettini puttana di babilonia) che farà saltare tutto quanto.

Che altro dire? Sabato verrà a trovarci Samanta da forte dei marmi con una sua amica. Gioia e tripudio! Speriamo che nel'frattempo Ikea si degni di portarci l'ambito tavolo Forsby sennò mangeremo tutti per terra.

Random Thoughts

Ciao blogghini!!!
Eccomi qua... non ho nulla da dire, ma dovevo pur tornare su queste pagine, prima di essere tacciato di abbandono di nido familiare anche da voi...
Comunque, a proposito di questo, la mia mamma ha smesso di rimproverarmi. La mia ex stanza è ora diventata la laundry room che ha sempre sognato, e forse questo basta a farle sentire meno la mia mancanza, o a renderla dimentica di me più in fretta di quanto ella stessa credesse...
Max, che bello avere imPorporato la nostra pagina... non dimenticherò mai i saggi consigli della nostra madrina quando, ubriaca persa, incedevo sui tacchi allo strike mentre fuori dio ci puniva con un secondo diluvio universale.. che meravigliose memorie.
Fabri, giusti i tuoi Rimbrotti & Lamentazioni, però... le etichette, le etichette!!! e il rimprovero è mosso anche alla Marghe... le etichette, le etichette!!!

Per il futuro: Flap, il Cla mi ha informato della tua permanenza capodannesca qui a Roma... felice di festeggiare con voi!

Il presente: domani sciopero... ci sono agitazioni delle commesse italiane contro quel mostro della confcommercio, e si manifesta sabato; ma noi fortunati che lavoriamo fino al venerdi, abbiamo la possibilità di protestare domani. ciò è molto bello, nonché utile, visto che devo fa la spesa da 2 settimane e ho il turno delle pulizie in casa. Con fabri siamo stati alla nostra prima riunione sindacale dei lavoratori feltrinelli uniti... m'è sembrata parecchio delirante. Persone adulte e variamente stressate che non aspettavano altro che il rappresentante CGIL smettesse di parlare per chiacchierare e far casino... ci mancavano i bigliettini sottobanco e gli aeroplanini di carta...

qui in casa tutto sommariamente bene. oggi hanno acceso i riscaldamenti e finalmente posso stare nella mia stanza esposta ai quattro venti (il brutto dell'attico) senza bruciare i mobili per un minimo di calore, e posso andare in bagno senza svegliare i cani da slitta che mi ci portavano... devo dire che questi giorni non sono esaltanti... la domanda che mi ronza in testa è "perché l'ho fatto???". Sono lontano dal lavoro, devo prepararmi da mangiare, fare la spesa, le pulizie, stare attento a non spendere troppi soldi.. e tutto questo senza approfittare dell'assenza dei genitori per invitare in casa vogliosi ragazzotti. non vedo un'unghia di miglioramento nella mia vita!!! mah... comunque mi ero messo in testa di farlo prima dei trenta, e così ho fatto.

la mia salute... sono in attesa dei risultati degli esami sul mio dna. Quello di cui sono sicuro è che ho perso 10 anni di vita all'interno del policlinico gemelli per capire dove dirigermi per effettuare il prelievo... ma ho compiuto due passi fondamentali per la mia sopravvivenza: ho il tesserino del gemelli (una sorta di carta fedeltà da supermercato, chissà se alla decima visita vinco uno stetoscopio), e ho capito che per fare pipì devi mentire e fingerti uno studente per usufruire dei loro cessi... se sei un paziente, puoi anche morire lacerato dallo scoppio della vescica.

basta, non mi viene in mente altro... lo dicevo, che non avevo nulla da dire. contentatevi dei miei random thoughts e sperate in avvenimenti più pregnanti per tutti.
Postate ed etichettate!
Baci

giovedì, novembre 15, 2007

Favolos@


Mi@ car@ (la chiocciolina è d'obbligo, visto l'argomento), oggi, giornata infradiciata e inconcludente sul piano del trepalium, sono stato alla presentazione del nuovo libro di Porpora, AntoloGaia organizzata dal collettivo LGBT nell'Aula VI.
L'evento si è rivelato cruciale al punto che Francesca (proprio lei! continuano i suoi avvistamenti) assicura di aver visto il Preside di Scienze Umanistiche in persona fare capolino nell'assise (io per me non ne ho visto neppure l'ombra).
Voi sapete l'amore incommensurabile che nutro per l'Autrice, dunque non starò a descrivervi quanto commovente è stato l'incontro. Quando sono arrivato, Porpora leggeva dei brani del suo libro, e come diceva Francesca (sempre lei) "sembrava una nonna che legge la favola della buona notte ai nipotini". Che nonna! (vorrei poter dire "che nipotini", ma confesso che non era proprio il caso).
Data l'ora tarda, mi limiterò a citarvi la frase che da il "la" alla narrazione, che io stesso mi accingo a iniziare a leggere prima di coricarmi:
"C'era una volta una frocia! Da qualche parte, in uno dei tanti occidenti, la mia esperienza deviante, scandalosa, degenerata fioriva per mio diletto e l'altrui riprovazione, colorando una storia che per secoli era fluita silenziosa, spazzando via infinite altre storie o 'storie altre', privandole dei colori, della parola, della vita, della 'favolosità'. La mia vita considerata contronatura, come un ruscello prima e un fiume in piena poi, comincia a scorrere il 15 Settembre 1957, ma io ne racconto un pezzo, il mio pride, che comincia sedici anni dopo, esattamente nel settembre 1973."
Buona notte... e quando sentirete suonare un campanello (TTRRRINNN) sarà segno che dovete cambiare pagina.

E ALLORA?


e allora appunto?
cos'è successo, una segreta ma radicale rivolta contro i mezzi della nuova rampante tecnologia di cui nulla mi è stato detto?
dove siete miei supersonici gioiosi altalenanti astronauti fieri dell'online status?
la curva magazziniera dov'è? il fronte filologico indoeuropeo dov'è? i migranti clandestini tigrottati dove sono? gli astroavvocati che fine hanno fatto?
insomma, anche se è vero che non tutte le giornate possono essere bloggate cercate almeno di creare... che ne so...!??!! finti pazzi litigi in motorino e sui mezzi...scrosci di acqua tipo diluvio universale...finte promozioni al lavoro da festeggiare almeno nel mondo del web...avvistamenti UFO frutto della vostra immaginazione...descrizioni della prossima fine del mondo che tutti più o meno paventano arricchite dalle vostre personali esperienze profetiche...oppure lamentele... lo so che siete tutti bravi in questo... intanto mando a tutti gli assenti, comunque ingiustificati, un bacio senza precedenti!!!!

venerdì, novembre 02, 2007

MISERICORDA DIVINA


premesso che non ho nulla contro le bibliotecarie che infestano i servizi prestiti delle biblioteche che purtroppo sono costretto a frequentare: sempre perfette, sempre curatissime,sempre pronte a concederti quello sguardo dall'alto che sotto sotto ti dice: tanto non ci crede nessuno e mesà che sei pure analfabeta... insomma il classico essere umano capace di metterti in imbarazzo solo per il modo in cui indossa la sua perfetta sciarpetta di seta bianca... ma questa ve la devo raccontare.
dopo circa 2 mesi mi rendo conto di avere ancora in prestito un libro dalla biblioteca angelica e telefono per avvertire che ho dimenticato di riconsegnarlo, ma che provvederò al più presto. non il miglior cliente, ma ho ammesso la mia colpa...non c'è nulla da fare: la risposta della signora dall'altra parte del filo è stata fredda, precisa e puntuale: "non si preoccupi, le abbiamo spedito una RACCOMANDATA nella quale la invitiamo a restituire il bene entro 7 giorni, pena non solo la decadenza dal prestito, ma anche una denuncia per FURTO".
non è eccessivo? con voi posso essere onesto: non avevo nessuna intenzione di restituire il libro (è fuori catalogo e non posso fotocopiarlo altrimenti si sfalda come il tonno rio mare), ma non si può essere minacciati di denunce per un fatto che rientra nella normale gestione del bene-libro... parlo soprattutto a voi filologi, insomma la storia dei manoscritti e dei libri non può essere letta come la storia dei vari tentativi di rubarli, in un tutti contro tutti selvaggio?
inoltre la lettera è arrivata sul serio, mandata direttamente dal ministero dei beni culturali con tanto di rimandi a varie leggi penali che stavo infrangendo con il mio ostinato tentativo, e allora ritelefono in biblioteca e la signora addetta ai prestiti mi dice che DEVO ritirare la raccomandata alla posta, e dopo averle chiesto perchè visto che comunque il libro lo avevo riconsegnato mi ha dato una risposta che ha dell'inquietante: "be' vede il fatto è che io sono una persona ricca di misericordia divina, ma se non ritira la raccomandata alla posta tra un paio di settimane ci avvertirà e allora noi saremo costretti a porre sulla sua scheda (UNA MIA SCHEDA ?) il timbro INADEMPIENTE, che la escluderà da ogni servizio delle biblioteche statali"
quale fulgido esempio di misericordia divina!!!
besos

mercoledì, ottobre 24, 2007

il mondo e' bello perche' e' avariato....

per non essere da meno con le puttanate con cui riempiamo questo nostro povero blog
These are from a book called Disorder in the American Courts, and are things people actually said in court, word for word, taken down and now published by court reporters that had the torment of staying calm while these exchanges were actually taking place.
ATTORNEY: Are you sexually active?
WITNESS: No, I just lie there.
____________________________________________
ATTORNEY: This myasthenia gravis, does it affect your memory at all?
WITNESS: Yes.
ATTORNEY: And in what ways does it affect your memory?
WITNESS: I forget.
ATTORNEY: You forget? Can you give us an example of something you forgot?___________________________________________
ATTORNEY: Do you know if your daughter has ever been involved in voodoo?
WITNESS: We both do.
ATTORNEY: Voodoo?
WITNESS: We do.
ATTORNEY: You do?
WITNESS: Yes, voodoo.
____________________________________________
ATTORNEY: Now doctor, isn't it true that when a person dies in his sleep, he doesn't know about it until the next morning?
WITNESS: Did you actually pass the bar exam?____________________________________
ATTORNEY: The youngest son, the twenty-year-old, how old is he?
WITNESS: Uh, he's twenty.
___________________________________________
ATTORNEY: Were you present when your picture was taken?
WITNESS: Are you shitt'in me?
_________________________________________
ATTORNEY: So the date of conception (of the baby) was August 8th?
WITNESS: Yes.
ATTORNEY: And what were you doing at that time?
WITNESS: Uh.... I was gett'in laid!____________________________________________
ATTORNEY: She had three children, right?
WITNESS: Yes.
ATTORNEY: How many were boys?
WITNESS: None.
ATTORNEY: Were there any girls?
WITNESS: Are you shitt'in me? Your Honor, I think I need a different attorney. Can I get a new attorney?
____________________________________________
ATTORNEY: How was your first marriage terminated?
WITNESS: By death.
ATTORNEY: And by whose death was it terminated?
WITNESS: Now whose death do you suppose terminated it?____________________________________________
ATTORNEY: Can you describe the individual?
WITNESS: He was about medium height and had a beard.
ATTORNEY: Was this a male or a female?
WITNESS: Guess.
_____________________________________
ATTORNEY: Is your appearance here this morning pursuant to a deposition notice which I sent to your attorney?
WITNESS: No, this is how I dress when I go to work.
______________________________________
ATTORNEY: Doctor, how many of your autopsies have you performed on dead people?WITNESS: All my autopsies are performed on dead people. Would you like to rephrase that?_________________________________________
ATTORNEY: ALL your responses MUST be oral, OK? What school did you goto?
WITNESS: Oral.
_________________________________________
ATTORNEY: Do you recall the time that you examined the body?
WITNESS: The autopsy started around 8:30 p.m.
ATTORNEY: And Mr. Denton was dead at the time?
WITNESS: No, he was sitting on the table wondering why I was doing an autopsy on him!____________________________________________
ATTORNEY: Are you qualified to give a urine sample?
WITNESS: Huh....are you qualified to ask that question?______________________________________
And the best for last:
ATTORNEY: Doctor, before you performed the autopsy, did you check for a pulse?
WITNESS: No.
ATTORNEY: Did you check for blood pressure?
WITNESS: No.
ATTORNEY: Did you check for breathing?
WITNESS: No.
ATTORNEY: So, then it is possible that the patient was alive when youbegan the autopsy?WITNESS: No.
ATTORNEY: How can you be so sure, Doctor?
WITNESS: Because his brain was sitting on my desk in a jar.
ATTORNEY: I see, but could the patient have still been alive,nevertheless?
WITNESS: Yes, it is possible that he could have been alive and practicing law

scambi culturali in breve

Car@ tutt*,
la mia nuova convivenza con Carlo e i suoi amici spagnoli comincia già a dare i suoi frutti! vi linko un filmato di YouTube di un gruppo spagnolo, i Fangoria, con un chiaro background fumettistico e un tasso di baracconaggine che nemmeno le drag di muccassassina:

http://it.youtube.com/watch?v=wso_1moJYN0

In secondo luogo, uno spot di un noto whisky, datato 1997 e mai trasmesso, abbastanza carino: le protagoniste sono le nostre amiche lesbiche (ce lo vedete un gay a fare lo spot di un whisky?):

http://www.youtube.com/watch?v=AixnuJg4pfs

Alla fine, vi invio un po' di video dei miei amati doppiatori livornesi:

http://it.youtube.com/watch?v=5R9sca_uRcc

http://it.youtube.com/watch?v=zXqZVxY8Ods

http://it.youtube.com/watch?v=JFfdmsGFgWk

http://it.youtube.com/watch?v=oXxO3jAlCjU

http://it.youtube.com/watch?v=1UYvB571emg

Questo è in particolare per Claudio

http://it.youtube.com/watch?v=urFhCHpH85U

Vedeteli! Un bacio a tutti, presto riuscirò a riscrivere più a lungo

sabato, ottobre 20, 2007

Sono sempre i migliori...

ATTENZIONE: tutti coloro che NON hanno letto l'ultimo e risolutivo libro di Harry Potter troveranno alcune informazioni che rivelano dettagli sulla trama. Per il vostro piacere vi invito a non leggere il post.
JKR ha appena terminato il tour nelle librerie americane, leggendo passi del VII volume e rispondendo alle curiosità dei lettori.
Oggi, durante l'ultimo di questi incontri, ha ricevuto per la prima volta una domanda riguardante il preside Dumbledore e la sua risposta ha ricevuti ovazioni e - a detta dell'autrice - fornito materiale alle fan-fic dei prossimi dieci anni...
QUESTION: Did Dumbledore, who believed in the prevailing power of love, ever fall in love himself?

ROWLING: My truthful answer to you... I always thought of Dumbledore as gay. [ovation.] ... Dumbledore fell in love with Grindelwald, and that that added to his horror when Grindelwald showed himself to be what he was. To an extent, do we say it excused Dumbledore a little more because falling in love can blind us to an extend, but he met someone as brilliant as he was, and rather like Bellatrix he was very drawn to this brilliant person, and horribly, terribly let down by him. Yeah, that's how i always saw Dumbledore. In fact, recently I was in a script read through for the sixth film, and they had Dumbledore saying a line to Harry early in the script saying I knew a girl once, whose hair... [laughter]. I had to write a little note in the margin and slide it along to the scriptwriter, "Dumbledore's gay!" [laughter] If I'd known it would make you so happy, I would have announced it years ago!
Peccato davvero che non ce lo abbia detto prima.

domenica, ottobre 14, 2007

Signore e Signori....

Che gioia poter essere la prima a darvene notizia...per la gioia di Claudio, che diventerà certamente suo fan accanito ecco il blog della signora Nedda, ottuagenaria del Casentino (era meglio Pizzo Calabro ma bisogna sapersi accontentare)
l'universo telematico è in fermento!

sabato, ottobre 13, 2007

Auguri Marghe


Happy Birthday to you!
Harry Birthday to you!
Happy Birthday to Marghe,
Happy Birthday to you!
Che roba, invecchiare in California...
E se ti vengono le rughe all'improvviso poi ti esportano come una Sunsweet? Sarà per questo che hanno i migliori chirurghi plastici del mondo?
Desaparecida nel deserto che circonda Las Vegas (occhio alle buche) o nella gaia San Francisco? Come il cosmopavone, c'è da chiedersi se qualcuno ti ha visto? Insomma, batti un colpo, manchi solo tu!
Un bacione e tanti auguri, in attesa di farteli personalmente al tuo ritorno.

G-Heroes


Scrivo un post anziché un semplice commento per caricare insieme a questa foto il morale di Gino, qui trionfante a Barcellona, ma che dopo più di una settimana ritrovo sempre affetto dalla stessa ipocondria canaglia (come canta il poeta).
Gino, la domanda non è: quale perniciosa malattia sta consumando il mio organismo? Bensì: quale nuova abilità si sta manifestando in me? E poi: come potrò in futuro usarla per salvare il mondo? A questo proposito, vorrei farti riflettere sul fatto che fino a poco tempo fa eri dedito al vizio del fumo, di cui si è discusso lungamente su questo blog, e che può avere agito da agente inibente (questo vale anche per Flavia, ovviamente). In particolare, come tu spesso scrivi, potresti essere una sorta di Magneto al contrario, ovvero essere predisposto ad essere attratto da campi magnetici, come il ferro dalle calamite, appunto. E ciò ci porta ad un'altra ipotesi: potrebbe esistere un/a tuo/a doppio/a, dotato appunto di un forte campo magnetico. Questo vuol dire che forse dovresti trovarlo/a. Nel caso fosse un uomo, il tuo destino sarebbe positivo; nel caso fosse donna, potresti dover rivedere le tue priorità, o forse ti ritroveresti con una gemella schizofrenica, come nel caso di Northstar e Aurora del supergruppo canadese Alpha Flight (esito negativo). Come vedi, ogni magnete ha due poli. E a noi non resta che attendere che un sagace sceneggoatore ci sveli il seguito nei prossimi episodi.
Un bacio
P.S. un filmato da YouTube per gli amanti del genere supereroi

Emo - zioni

Cari tutti, perdonate la mia assenza, ma il nuovo assetto delle mie giornate mi ha impedito di fermarmi e scrivere qualcosa di sensato qui sul blog. Noto però con piacere che voi avete lavorato alacremente... bravi, bravi. La vita, qui divisa tra Prati e Boccea, procede tranquilla. Solito lavoro, a cui ora si affiancano inesorabilmente le faccende di casa, solita danza, solito coro. Solita castità. Sigh.Voglio però mettervi al corrente di alcune vicende che elettrizzano da circa un mese la mia altrimenti grigia esistenza...

Si è ufficialmente inaugurata l'era di Gino Ipocondriaco.Ormai da parecchio tempo soffro di antipatici disturbi digestivi, perciò alla fine mi sono deciso a farmi visitare e prescrivere analisi per un checkup generale. Ma nel frattempo mi sono documentato sul web, e prima che autorevoli esperti mi dessero risposte certe sui miei malanni (sperabilmente con relative soluzioni), ho deciso che soffro di Candida Intestinale. No, non vaginale, avete capito bene, intestinale. La sintomatologia corrisponde alla perfezione, e sono completamente convinto che tutti i miei malesseri siano dovuti a questo invadente batterio che prolifera in me, adeguatamente nutrito da zuccheri, lieviti e altri perniciosissimi elementi, di cui ogni tanto ho smodate voglie, a quanto pare indotte dal piccolo Alien che sa bene di cosa abbisogna per crescere e impossessarsi di me. Piccato dalla colonizzazione selvaggia ai danni del mio organismo, ho deciso di evitare quegli alimenti che Candida predilige, costringendomi ad una dieta senza dolci, alcool e pizza (inutile dire che sgarro fin troppo spesso).

Orbene, non contento della mia personalissima diagnosi faccio comunque le mie analisi. Vari eventi rendono tutto estremamente farraginoso: una mattina non si fanno le analisi degli escrementi, un'altra il prelievo del sangue è soprattutto per i diabetici e ci sono code che neanche sulla Salerno - Reggio; non risulto schedato nella banca dati della mia Asl (la laconica spiegazione della tizia allo sportello è che "sa, i dati a volte si perdono"); devo portare due campioni di feci e non uno solo, "deve ripassare domani", quest'ultima frase detta di fronte a un infermiere terribilmente carino, alla cui vista tento di sottrarre le fiale contenenti i miei personalissimi x-files organici; poi, i risultati mi vengono dati in due giorni diversi; torno dal mio medico curante, che mi suggerisce di ripetere alcune analisi del sangue per essere certi che non ci sono stati errori e che in me c'è effettivamente qualcosa che non va. Ripeto le analisi, stavolta tutto va liscio, a parte la duplice spedizione dal medico curante che non trovo al primo tentativo. Calcolate che ogni visitabarraprelievobarraritiro presuppone una levataccia per riuscire ad arrivare al lavoro in un'ora decente, e capirete quanto io non ne possa più e viva in un costante limbo pre-comatoso.
Comunque, veniamo a noi e alla mia seconda diagnosi ferale. Nessuna traccia di Candida. Invece ho una cifra di ferro nel sangue, ma una cifra proprio. Ciò non è bene, essendo un elemento tossico, se massicciamente presente. Devo quindi fare degli accertamenti dall'ematologo, e un'ecografia al fegato, che è il primo organo ad essere danneggiato dall'invadente metallo. Ovviamente, saputo ciò, mi lancio su internet alla scoperta della patologia che mi affligge... digitando su Google "eccesso ferro sangue" mi compaiono una serie di pagine, e la prima parola che mi salta agli occhi è "mortale". Cominciamo bene, penso. Scartabello un po', eliminando le descrizioni più terroristiche, e decido che ciò da cui sono affetto è Emocromatosi, una malattia così simpatica che un fanclub le ha anche dedicato un sito, emocromatosi.it. In soldoni, è appunto un accumulo di ferro nel sangue, non dovuto a comportamenti sbagliati, ma ereditario. Il caro ferro intacca appunto soprattutto il fegato, provocando la cirrosi epatica, che noi tutti temiamo, a ragione, per ben altri motivi. Ma poi possono insorgere anche osteoporosi, impotenza, sterilità, e chi più ne ha più ne metta. Oggi ho saputo che mio nonno materno è morto anni fa proprio per un'inspiegabile forma devastante di cirrosi epatica. Bingo, penso. Posso aprire il mio personalissimo centro diagnosi virtuale. Comunque, a quanto pare, finchè non si arriva a questi episodi non ci sono sintomi di sorta, e ciò accade più in là con l'età. Se presa in tempo, è qualcosa di assolutamente gestibile. L'unica rogna è che la sola cura prospettata è un salasso settimanale per ridurre il ferro. Proprio così, "salasso", riporta il sito... già mi immagino, che so, il martedì mattina, che arrivo in ospedale e la solita grassa infermiera mi fa sdraiare sul lettino col solito lecca lecca alla fragola, apre il barattolone prelevato dalla credenza di metallo e ne estrae decine di sanguisughe, che suggeranno da me sangue e subdolo ferro, e moriranno di cirrosi epatica senza neanche aver provato l'ebbrezza dei superalcolici. Poi, pallido come una zarina russa, mi reco al più vicino centro estetico, e spendo i miei buoni-lampada passati dalla mutua per non somigliare al vampiro Lestat (me piacerebbe...).
Ecco, è così che viaggia la mia fantasia in questi giorni. Magari non ho niente e sono davvero ipocondriaco, o magari sono davvero emocromatico-emocromatoso-emocromico-nonsocomesidica, e allora sarò preparato alla mia terapia d'urto. Tutto ciò per dire che non dovete prendervela se non scrivo o commento come vorrei... ma ho davvero altro per la testa (subdola captatio pietatis, lo ammetto).Nel frattempo, data la mia forzata amicizia col plebeo metallo, potete chiamarmi Magneto. O M-Agnetha, mentre canto Mamma Mia / Here I go again / My My / To the hospital wing...
Baci ferrosi!
PS: comunque fra qualche ora parto per Milano, a vedere Ani... sono felicissimo!!! Ferro? Quale ferro? de che state a parlà???

mercoledì, ottobre 10, 2007

ciiiiiiiisoooooooooonooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


molte scuse a tutti,

la mia assenza, lunga e in apparenza ingiustificata, dal post è in realtà ben comprensibile sulla base di un compleso schema binario irrelato ad un'equazione di numeri irreali ridotti e poi semplificati in un semplice: non è assolutamente giustificata.
o meglio, se è vero che la pigrizia regna su tutto in realtà da circa un mese sono un bilavoratore e questo significa che corro continuamente in ritardo tra feltrinelli e l'università, attraversando le mie giornate a colloquio nella doppia veste di cassiere-tutor con le persone più allucinanti che dio abbia concepito di mettere sulla terra...
ma, per evitare inutili sottili premesse, CIAO A TUTTI VICINI E LONTANI; MA UN BACIO PARTICOLARE AI TIGROTTI D'OLTRE MANICA E A CARLO CHE NON VEDO DA UN PO'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e poi che cos'ho da raccontare se non che è da circa un mese che il destino avverso mi ha tolto la luce dei miei occhi che sola e raminga si aggira per i deserti americani ormai senza freni e senza paura.....!!!!!???!!!! com'è cresciuta la mia piccina....
ma, come volevasi dimostrare, non posso certo occludere il web con le mie lamentationes inconsolabili... che dire?
soffro di una congenita crisi costante di astinenza che cerco di sopprimere attraverso lo studio matto e disperatissimo notturno unito al doppio lavoro diurno...ma come potete ben immaginare ci sono cose nella vita che sono insostituibili....che sofferenza!!!
e, appunto, ti pare che obero il blog con i miei deliri da astinenza?
ecco... spero di aver almeno in parte giustificato la mia assenza... e un bacio a tutti miei prodi e assurdi cavalieri del nuovo millenio....mesà che me devo dà 'na calmata!!!aiuuuuttttooooooooooo!!!!!!!!!!

ps: per i tigrotti...ma veramente avevte smesso? se così è i miei più vivi complimenti...e spero di raggiungervi presto nella "vita" da non-fumatori...e un bacio grande!!!

domenica, ottobre 07, 2007

Uditori

Diverso tempo fa era stata diffusa la notizia riguardante una particolare suoneria di cellulare udibile esclusivamente dai "ggiovani"; nelle intenzioni originarie dello scopritore (l'inglese Howard Stepleton) doveva essere in realtà un "repellente per teenagers", da piazzare al'ingresso dei negozi in modo che costoro non perdessero i loro pomeriggi seduti di fornte ai negozi impedendo agli adulti un clima sereno per gli acquisti, ma si sa che la strada per l'Inferno è lasticata di buone intenzioni... In seguito - come dicevo - questo suono ad alta frequenza, chiamato "mosquito" è stato appunto commercializzato come suoneria per studenti, che potevano così continuare a ricevere sms in classe senza essere scoperti.


Ma c'è una seconda è più terribile applicazione: il test dell'età!


Da quando la notizia era stata diffusa avevo la curiosità di provare a sentire questo suono nell'illusione (un po' naif) che fosse percepito da me, ma (chissà se per banale dimenticanza o grave rimozione) non avevo mai tentato.


Oggi l'ho fatto, e l'immagine che segue è la fedele trasposizione del mio stato psicologico dopo l'esperimento.

Tuttavia, qualche impreditore affamato di denaro, ha messo in vendita suonerie con frequenze diversificate, giusto per poterle vendere a diverse fasce d'età: se avete 45 anni e volete far suonare il cellulare mentre parlate con vostra madre o il vostro capo anziano, potete utilizzare anche voi questa meraviglia della tecnica (senza contare che le classi di plutiripetenti sono in considerevole aumento...).

Se volete sottoporvi al test andate su:

http://www.freemosquitoringtones.org/

e cliccate su "play" nelle varie tipologie di suoneria... Più alta è la frequenza, meno probabile che riusciate a sentirla... io non supero quella di 15.8 khz, ma mi allenerò per ripristinare l'elasticità del mio condotto auditivo. Vi auguro miglior fortuna.

venerdì, ottobre 05, 2007

Dove si narrano eventi e si lamenta l'insensibilità degli amici




Per carità...nessuno più di me si rallegra per la fervida attività postatoria di questi giorni...MA! - domando piccata - che fine ha fatto la vecchia e consolidata pratica di allegare commenti all'altrui post?? No, dico. Giusto perche uno poi fa tanta fatica e si sente un po' ignorato...e poi era bello quando ciascun post apriva a sua volta un subcanale di cazzeggio, uno stream of consciousness della vaccata.

Comunque, riprendiamo il filo della narrazione. La Palestra.

Il tigrotto ed io ci rendemmo presto conto che solo un sostanzioso ordine di pagamento, come un'accettata mensile al conto corrente, avrebbe potuto costringerci ad una routine di regolari sforzi fisici e smaltimento di calorie. Da qui la decisione di cedere tutte le nostre sostanze ad un pretenzioso fitness club. Sotto la guida di Rutger, un istruttore di grande esperienza (3 anni di tirocinio presso la gioventù hitleriana poi la vera e propria affermazione professionale in un corpo scelto di incursori militari del Reich) abbiamo gradualmente consolidato l'abitudine, e adesso siamo totalmente drogati e ci andiamo 3 volte a settimana. Ma non crediate, nemmeno per un momento, che al mio ritorno in patria mi troverete cambiata! Ciascuna sessione è seguita da abbondanti libagioni di pastasciutta e carni miste, così che la nuova possente muscolatura resti foderata da ampie riserve lipidiche (ho dato retta all'istruttore "Kvanto penzi ti rezistere pikkola Heidi? Ti spezzeremo kon il digiuno" io posso resistere almeno sei mesi) anzi per effetto combinato delle tante pedalate in bicicletta (giacchè adesso sono un po' troppo lontana dalla "Parade" e debbo spostarmi mediante mezzo proprio) i miei adduttori si sono gonfiati e adesso ho due cosce veramente enormi.

Tale è il mio innato snobismo che, all'inizio, mi aspettavo di ritrovarmi circondata da persone odiose ed ostili. Nella mia immaginazione, la palestra era luogo dove vivevano e si moltiplicavano bovoni dall'abbronzatuta perenne e il capo coronato da ispidi aculei e ragazzette con l'eyeliner. Ho scoperto invece che, almeno qui in terra d'albione, la popolazione è variegata.

In ultimo, tutta la mia simpatia va a Max, per l'umiliazione subita e la colonna sinusoide...Simile gioia l'abbiamo avuta al nostro primo colloquio con l'istruttore di Pilates. Quel sadico maledetto ci ha fatto stare dritti in piedi davanti ad uno specchio per poi starene appollaiato dietro di noi ed elencare uno per uno i difetti della nostra postura. inutile dire che, terminata la lezione ero ormai convinta di essere Smeagol nel Signore degli Anelli....
E mo basta! Vi bacio.....


Dove si raccontano alcune vicende e si instilla un dubbio sulla mia crudeltà



Visto che si torna a postare, ne approfitto per aggiornarvi anche io sulle vicende di questi giorni (con la doverosa avvertenza che fatti e personaggi descritti sono realmente esistenti, ma lievemente addobbati per fini letterari)


In primis, un grave lutto da segnalare: il mio PC sembra essere deceduto. Tentativi di rianimazione (effettuati da me medesimo, che - come certo saprete - mi fregio della prestigiosa qualifica di "Infermiere militare") si son rivelati infruttosi e son dovuto ricorrere alle mani adunche dell'Assistenza Tecnica. Questo accadeva tre giorni fa. Malgrado una scena degna dell'antica sceneggiata napoletana, in cui - versando lacrime e percuotendomi il petto - spiegavo al rozzo ragazzo dietro il bancone l'importanza vitale che quel computer avesse per me, che dovevo laurearmi a giorni, che mi serviva per controllare le funzioni del polmone artificiale, che era indispensabile per programmare le distribuzioni di cibo ai bambini degli ornatrofi, che era collegato ad un centro di ricerca per la cura contro il cancro e conteneva dei dati importanti per lo sviluppo del vaccino, malgrado tutto questo ancora non ho avuto risposta. Mi vien da pensare di essere incappato in qualcuno più crudele di me, ma non me la sento di sminuirmi tanto.


In secundis, ho ripreso attivamente il mio ruolo di Tutor. Ora, dovete sapere che questo ruolo è svolto da tre persone: una di queste, la più giovane, è una ragazza "simpatica", ma che certo non brilla per altre qualità umane; di una seconda ragazza, quella di mezzo, si può dire che è "stronza" e che si applica con un certo successo (messo a rischio solo dalla sua superficialità nel progettare piani diabolici) alle Arti Oscure. Poi ci sono io.

Se volessimo proporre dei parallelismi con altre strutture trinitarie, si potrebbe dire che la giovane è lo Spirito Santo (c'é? Non c'é? Che ruolo ha?), l'altra è il Dio del Vecchio Testamento (tignoso e inutilmente crudele) e io, dato che resta solo quello, il Buon Pastore... Ho forse perso davvero - mi chiedo angosciato - quella sottile crudeltà che tanto mi è cara? Sono diventato ora e per sempre uno dei "buoni"?

Nei giorni in cui presto la mia Opera Caritatevole, vengo sommerso di richieste non solo da coloro che abbisognano di orientamento, ma anche da coloro che - incontrata già la crudele arpia - sono più confusi e spaventati di prima. Se già è difficile mantenere la calma di fronte a perplessità del tipo: "Sulla bacheca ci sono solo orari di Latino e Greco... Italiano non è stato ancora attivato?" (Tesoro, perché non provi a Italianistica); "Mi combaciano i corsi, come faccio?" [singhiozzato fra lacrime angosciate] (Cara, recuperi gli appunti o lo fai da non frequentante); "Ero iscritto nel '61, posso fare ancora l'esame di Paratore?" (Certo, ma si rivolga al Mago Otelma o a Rosemary Althea per maggiori informazioni sulle modalità di prenotazione), capirete che dover anche dissipare le angosce e i dubbi di coloro cui viene detto che l'esame di Storia Greca è "difficilissimo" o che devono seguire i moduli necessari a coprire i 60 crediti del primo anno in un semestre è un lavoraccio.

Ci sono poi alcune eccezioni... Sebbene si cerchi di non fare preferenze fra alunni e alunne, è inevitabile - credo - che fra l'alunna standard del dipartimento (tendenzialmente strabica, brufolosa coi vestiti della Nonna di Cicerone) e un esemplare (per quanto molto raro) di Bove Magno, quest'ultimo riceva un surplus di affettuosa disponibilità (che potrebbe essere scambiata - da menti maliziose - per perversa lascivia, ma certo non da voi).

Comunque non sono così parziale: a tutti, quando allontanandosi si voltano e mi chiedono con occhi speranzosi se questi siano davvero gli anni del loro fulgore, rispondo sorridendo come una Madonna del '600 e irraggiato da Mistica Benevolenza, mentre piango sangue (per il peso di quello che sto per dire): "Davvero non per te, non per te".
E' solo la verità, non c'è cattiveria... Ma forse ho ancora speranza di recuperare quello smalto di un tempo... Ho ancora diversi mesi di Tutor davanti a me, posso migliorare!

giovedì, ottobre 04, 2007

Umiliato & Offeso


Approfitto del fatto che il blog è di nuovo percorso dal vento frizzante della grafomania per farvi espresso il racconto di quanto mi è successo oggi. Non è spiritoso né edificante, ma mi ha depresso per tutto il resto della giornata. Come sapevano Fabrizio e Gino, oggi ho affrontato l'ennesima tappa del mio farraginoso inserimento negli ingranaggi arruginiti dell'Università: la visita dal medico del lavoro (stavo per scrivere: legale, ma per fortuna non siamo ancora a tanto).

Avevo prenotato la mia visita la settimana scorsa con una simpatica signora dall'accento senese, e mi aspettavo altrettanto dalla visita. La mia illusione non ha tardato a rivelarsi fallace. Dopo essere arrivato facilmente al Policlinico, e aver trovatto meno facilmente il misterioso Secondo Lotto (avete presente l'Area 51?), la ricerca dell'Ambulatorio di Sorveglianza Sanitaria (ASS: nomen omen?) si è rivelata quasi impossibile. Anzitutto perché anche al Policlinico, come in altre istituzioni senesi (tipo l'università) non sempre gli ascensori posti ai due lati del corridoio arrivano agli stessi piani.

- Come è possibile, direte voi? In realtà, non bisogna cercare di sondare troppo l'insondabile mistero, ma accontentarsi del fatto: il piano terra è segnato in realtà -1, e se un ascensore scende fino al -2, un altro può arrivare fino al -4, dove per l'appunto io ero diretto.

Qui, dell'ASS, inizialmente non ho trovato nessuna traccia, sibbene reparti dediti a tutto ciò che si può analizzare dell'uomo tramite ogni sorta di radiazioni note e ignote. Nel silenzio avevo l'impressione di sentir ronzare inquieti gli isotopi pronti a risvegliarsi, le radiazioni, che avrebbero potuto trasformarmi nell'Incredibile Hulk.

Trovata infine la porticina dell'ASS, attendo finché non si materializza l'acida dottoressa della Gestapo mandata a interrogarmi sui miei trascorsi sanitari e su quelli della mia famiglia, una stronzetta dagli occhi a fessura e dai capelli tinti con il lucido di un nero corvino inesistente in natura, accompagnata da un giovinotto aitante, ovviamente suo succube.

Arrivato il mio turno, entro, e la stronza pronuncia il mio nome sbagliando. La correggo con discrezione, ma lei non terrà conto della precisazione, e non tralascerà occasione di ripetere la pronuncia sbagliata, per farmi perdere la dignità umana. (Alla domanda: Fa sport? rispondo: Non regolarmente, e lei barra stizzita la casella NO).

Sono convinto che succedeva così anche nei Lager, ma non ho tempo per ripetere il canto di Ulisse come faceva Primo Levi: rientra il belloccio, e la stronza mi annunzia che lui mi visiterà. Devo dunque togliermi la camicia, sdraiarmi sul letto e lasciarmi palpare e auscultare. Cosa che avrei fatto ben volentieri in qualsiasi altro contesto, ma che con la stronza appollaiata come un corvo sulla scrivania, permetterete, mi metteva molto a disagio. Alla fine i due si mettono a discutere della mia scoliosi, con me che a 90 gradi cerco pietosamente di toccarmi le punte dei piedi senza riuscirci (non ci riuscivo neppure da bambino). La stronza mi fa rivestire e pronunciando il mio nome come se fosse una parola che la repelle, fa: - Con quella schiena lei deve fare sport, però, altrimenti col tempo peggiora. - Pensavo di iscrivermi a nuoto, quest'anno.
- Ecco bravo, sarà meglio, sennò...

E tutto questo sotto gli occhi del belloccio! Sono uscito curvo e demoralizzato, convinto di diventare gobbo prima di sera. Per tutto il giorno ho avuto male alla spalla sinistra. Ora cercherò un campanile dove trasferirmi, lontano dagli sguardi di tutti.

Le campane!!!! Le campane!!!!!!


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In breve, per Marghe:


Sì, il francese appiccica. Ma allo stesso tempo, io mi sciolgo un po'. Dopo varie vicende, verrà a Roma e starà fino al 20 ca. Forse lo vedrai, e potrai esercitare il tuo francese con il mio.

E, sì, andrò a vivere a casa di Carlo, che esiste ancora! E proprio nei giorni in cui il mio francese viene (che gioia! non si può rendere tutto più complicato di così?)!

E infine, Marghe, come puoi pensare che non parliamo sempre di te? Tipo ieri sera lo abbiamo fatto (che cosa avremo detto? chissà....).


Per Flavia: che ne sai che non era una mucca? che hai guardato sotto? eh? (impermalito Max)


P.S. Per oggi niente immagini - ma presto vi posterò un'immagine di Gino che langue nel mio PC da quest'estate a Barcellona (teasing Max).


Un bacio, e a presto,


Gobbetto vostro