sabato, aprile 05, 2008

Altra conferma...

Ho provato anche l'altro test, quello postato da Flavia...
E anche qui mi sbatte vicino a Boselli.
Ma almeno sembra più lontano dal PdL :-)




venerdì, aprile 04, 2008

Che trova conferma..

La scoperta dell'acqua calda...


Salvo!!!

Fiuuuuuuuu





sospiro di sollievo... io avevo fatto un altro test, ben più insidioso e ingannevole, con domande ambigue... o sarà che mi sono fatto condizionare dalla tribuna politica di stasera, con ferrando che inneggiava alla rivoluzione mentre giravo il mio anarchico purè?

giovedì, aprile 03, 2008

Dove stiamo andando

Ho provato anche io il test per sapere "dove" fossi finito politicamente...



Ho scoperto di essere ancora laico, malgrado ormai una certa consuetudine coi Santi, ma di essere sempre più conservatore... Quando vi dirò che ho intenzione di votare fascista, giustificandomi dicendo che quando c'era Lui, i treni arrivavano in orario e si stava meglio quando si stava peggio, vi prego: sparatemi.

martedì, aprile 01, 2008

MAL COMUNE MEZZO GAUDIO?!!???!!!

ANNUNCIAZIONE! ANNUNCIAZIONE!!!
lancio una proposta di visione comunitaria dei risultati elettorali... l'invito è rivolto a tutti i bloggari che vorranno e potranno...
saranno offerti superalcolici per sopportare il nuovo che avanza!!!
e che dio ce la mandi buona!!!

un bacio a tutti!!!

giovedì, marzo 20, 2008

Tootey ahl chee-nay-mah-tow-grah-phow???

Se qualcuno avesse dubbi sulla risposta affermativa, veda il trailer sul sito http://www.coverboy.it/. Per chi pensasse che il mio (e di Carlo) interesse sia solo una superficiale risposta alle veneri del protagonista (ma anche il coprotagonista non è male) sappiate che si tratta di un film di denuncia sociale, e che c'è anche la Littizzetto. Chi ha ancora dubbi sull'ingresso della Romania nell'UE si ricrederà.
Da vedere e ri-vedere, da soli e in compagnia.
Auguri cari e care!

lunedì, marzo 17, 2008

Mee scoozee..ay kwee kay pahsah il boos payr Chee-nay-chee-tah?


Così scrivo per farmi intendere dalla romantica donna inglese...

mercoledì, marzo 12, 2008

Angels in Bologna


Oddio nun ce se crede... finalmente, dopo quasi un mese di doglie, la fottuta Vodafone mi ha concesso la tanto sudata internet key. Eccomi, pulcini miei!
Visto che devo controllare milioni di mail e messaggi dai miei vari siti di acchiappo, sarò breve... Nell'emblematica foto che ho postato, è ritratto uno scorcio del mio suggestivo alloggio felsineo... come vedete, ai piedi del letto riposa un originale paravento/separè con gli angioli di Raffaello, che mi danno il buongiorno ogni mattina. Potrete immaginare come, con un simile risveglio celestiale, ogni giornata inizi coi migliori auspici. Il mio ottimo umore continua ogni dì con l'amena passeggiata fino al lavoro, quindici minuti sotto i portici con la musica a palla nel lettore mp3. Dato che non sono più uno scaricatore di porto, anche la qualità del lavoro è migliorata a dismisura: otto ore passano in fretta, e con una pausa pranzo di un'ora e mezza a suon di tortellini o cibo etnico capite bene quanta sia la soddisfazione.
Il negozio in cui mi hanno assegnato sembra un magnete per gente dai costumi sessuali equivoci: non passa giorno che non ci sia uno sciame di frociume a razziare i cd della berté o i film della serie "queer". In tutto ciò, mi do anche alle notti brave in Salara, per le serate del Cassero (posto meraviglioso); ho conosciuto il dj e il presentatore/organizzatore, con cui tra l'altro sono stato a teatro a (ri)vedere Paolo Poli insieme alla collega frociarola. Insomma, devo dire che sguazzo nel mare Bolognese come se ci vivessi da mesi e mesi... e Roma non mi manca affatto. Voi si, Roma no. Ah, mi sto addentrando nella compagnia di Antony and the Johnsons anch'io... al Cassero ho anche ballato su un pezzo dance cui il nostro presta la sua mirabile ugola. Mi farò dire il titolo e ve lo passerò, così magari (parlo a Fla&Max ovviamente) uscirete un po' dalla spirale autolesionista...
Vi bacio, e credo ci vedremo a Roma per Pasqua... intanto ciau!!!

martedì, marzo 11, 2008

Post/urale

Bene, il passo è stato fatto: non perché io abbia smesso di fumare (non potrei neppure volendo, visto che non ho mai cominciato), ma per raddrizzare le sorti della mia schiena e per riavere una immagine di me che corrisponda, se non al canone di policleto, almeno a quello dell'homo erectus (non dico neanche sapiens, che, come tutti sanno, è ormai estinto).
Mentre voi vi sciogliete in lacrime sulla calorica cioccolata con panna, io mi sono iscritto al tempio del fitness (nella foto la preghiera rituale, versione aerobica di quella musulmana) sotto casa con un abbonamento TOP che mi permette, se voglio, di consumarvi intere le mie giornate (escluso pernottamento). Essendomivici recato sabato, ho anche potuto usufruire si un prezzo speciale per il giorno della donna (! si vede che i loro occhi ci vedono meglio?), che mi permetterà forse di non finire in bancarotta.
Ieri sera ho fatto la mia prima lezione di ginnastica posturale, avvertito da tutti che sarebbe stata una noia mortale. Ebbene, per quanto io possa confermare che sia stata la mezz'ora più lunga della mia vita, confesso che non ho avuto tempo per annoiarmi, perché troppo impegnato a soffrire: immobile in una posizione da antenna parabolica o da crocifisso contro uno specchio (ecco dove prende certe idee Madonna: al corso di posturale) sudavo, un po' per l'imbarazzo, un po' per la pena indicibile.
Ma già mi sento restituito un po' alla forma umana: presto prenderò anche lezioni di pilates (Flavia, avremo un nuovo argomento di conversazione, dopo gli stati maniaco-depressivi indotti da Antony!) e comincerò a pensare che la risurrezione dei corpi non sia solo oppio per i popoli.
Gioite per me, che entro nella nuova (?) vita.

lunedì, marzo 10, 2008



Un ultimo commosso saluto..guardatela così come si offriva, prima della tragica fatalità, allo sguardo rapito del cioccolatomane lactoossessivo-compulsivo.

E a chi proprio non ce la fa consiglio la visione del sito internet (lo sapevate??)...e pensare che resisteva da più di un secolo..

sniff...lascerà un vuoto incolmabile.

domenica, marzo 09, 2008

Dicotomie Scomparse, ovvero Superare il Manicheismo Oggi.

Il computer, come è noto, funziona elaborando stringhe di informazioni complesse ma che possono essere ricondotte tutte all'unità minima del bit, che poi altro non è che un solo carattere a scelta fra"1" oppure "0". In pratica la macchina elabora sequenze di "1/0", "Si/No", "Acceso/Spento", per poi elaborare la sua personale realtà, il suo mondo, e mostrarci il contenuto di quell'informazione. Se questo vi pare strano, considerate che non è certo colpa della macchina, la quale si limita a fare ciò per cui è programmata. La colpa, o meglio la "causa", di questo è l'Uomo.
L'essere umano infatti ragiona - per quanto con infinite variabili in più - in modo dicotomico: si comincia fin da piccoli, con la classica domanda "Vuoi più bene alla mamma o al papà", e - attraverso un lento addestramento - la mente si abitua a scegliere fra due e solo due alternative possibili. In ogni caso infatti, anche quando la scelta sarebbe teoricamente illimitata, si giunge a considerare una coppia alternativa e a selezionare una preferenza all'interno di essa; pensate alla scelta di quale gusto aggiungere per ultimo alla vostra coppa di gelato, o a quale colore dovranno avere le vostre lenzuola quest'anno: si sceglie un gusto o un colore e poi, accostandogli rapidissimamente tutti gli altri si svolgono delle vere e proprie "eliminatorie", mandando avanti quello che "passa il turno".
Questa dicotomia eternamente presente trovava un tempo la sua massima esplicazione in concetti che - a noi moderni - fanno sorridere teneramente, rivolgendo il pensiero a quegli antichi e (diciamolo pure) ingenui umanoidi che su essi basavano la loro vita: Notte-Giorno, superata dall'ammaestramento del fuoco e poi dall'elettricità; Freddo-Caldo, annichilita dagli ambienti climatizzati e dai mutamenti climatici; Uomo-Donna, passata di moda ben prima dei rivolgimenti metrosessuali; Algida-Eldorado, scomparsa con la reductio ad unum ovvero con la conciliazione degli opposti, poiché la prima ha inglobato la seconda. Questo caso di sintesi, che dapprima pareva tanto mirabile e eccezionale è - in questi anni- sempre più frequente: si pensi a Windows che funziona su Macintosh, all'Einaudi comprata da Mondadori, o alle dicotomie Intrattenimento-Informazione o Destra-Sinistra, che pressto saranno oggetto di seminari o convegni per archeologi.
Tutto questo per dire che ne restavano poche ancora operanti, ancora opposizioni reale di due scuole di vita e di pensiero: Pellacchia-Portofino.
Ecco, oppresso dal ruolo di necrologista, annuncio quello che ormai avrete capito, anche se non volete dirvelo: Pellacchia non c'è più.
Ne danno il triste annuncio gli obesi di Prati tutta e i viziosi amanti delle cioccolate dense e cremose e dei gelati serviti in coppetta di ferro. Al suo posto, una gioielleria anonima e sicuramente sfortunata, dove continuerò a chiedere che mi servano cornetto e cappuccino.
Portofino ha prevalso, non per meriti, non per composizione dell'opposizione, ma per caduta sul campo dell'avversario. E questo è male: come sibariti festanti, saranno duramente castigati da quanti non gli concederanno la vittoria non conquistata sul campo!
In quanto a noi, resteremo avvinghiati all'ultima opposizione rimasta, quella fondamentale fra cammello e dromedario, sperando che a qualche ortopedico del WWF non venga in mente di aiutare quelle povere bestie.
Baci luttuosi

giovedì, marzo 06, 2008

Memorie di un Travet

Come non sapete, tranne i pochi sfortunati che si sorbiscono le mie ormai insopportabili lamentazioni, è un periodo di lavoro intenso e di scarne soddisfazioni.
Per mondare in parte la mia coscienza, vi renderò partecipi di quanto accade nelle mie ormai non più deliziosamente vuote giornate, raccontandovi come io sia giunto a questo punto.
Ovviamente è necessario fare un passo indietro (d'altro canto, almeno dal Genesi, ogni storia inizia dal principio): come ricorderete c'era un tempo in cui, terminato lo stage presso la casa editrice, mi ero ritrovato senza lavoro. In quei giorni, preso da chissà quali crisi, mandavo curricula a destra e a manca, ipotizzavo modi più o meno leciti di procacciarmi il vile denaro, e sognavo un modo migliore... Fu così che, incautamente (ma posso dirlo solo ora) accettai di lavorare presso il Bookshop di una mostra, dicendo a me stesso: "Ah bene! Avrò tempo per leggere...". Come potrete ben immaginare, quello che nelle mie previsioni era un passatempo pagato, si è tramutato in un incubo: non tanto perché (in virtù un po' della mia maggiore esperienza, della mia naturale attitudine al problem solving immaginifico e alla leadershp, un po' grazie alla conoscenza del responsabile e del suo referente) passo giornate murato vivo a palazzo Venezia, uscendone a volte dopo le 10 di sera, quanto perché nelle giornate "morte" entrano più di 600 persone... E si sfiorano i 2000 nel fine settimana.
Ma va bhé, fosse solo quello, sopravviverei...
Ricordate infatti che avevo spedito curricula urbi et orbi? Ebbene, il 10 febbraio ricevo una chiamata da uno studio editoriale che mi propone un test: senza problemi (come avrebbe fatto un oqualunque di voi) supero con eccellenti risultati il suddetto e vengo inserito nello staff di un progetto a brevissima scadenza come revisore... Non si poteva certo rifiutare, anche se la mia "naturale" modestia e la consapevolezza di non avere molto tempo mi spingono ad accettare una quota minima di lavoro. Esso consiste nel controllare che un file (datato anni '60) sia stato trascritto correttamente e nel segnalare tutta una serie di dubbi, da forme desuete a stili eccessivamente arcaizzanti, a errori veri e propri. Essendo per natura un cacacazzi, capirete come il mio file di dubbi fosse una serie di puntigliose notazioni: eccessive per qualsiasi essere umano (e infatti - nel corso di una lunga telefonata con il mio capo - è stato scorciato dalle 30 pagine iniziali, a una scarsa). Ma questo mi ha messo in ottima luce (peraltro non suffragata da nient'altro) e mi è stato affidata, in ancora meno tempo, la revisione di un lavoro teoricamente già fatto, ma fatto malissimo da uno che credo sia stato cacciato via con infamia, e quel che è peggio 4 volte più grande di quello che avevo finito. Come la contadina che filava oro, e ogni volta doveva filarne di più per accontentare il re, mi ritrovo con una mole di lavoro immensa... Ma lei aveva Praseidimio (o Rumpelstizchen se preferite) che faceva tutto il lavoro, in cambio del primogenito (e che sarà mai...)!
A questo aggiungiamo un ultimo dettaglio: domenica la mia Domina, pulchricomata e rubiconda come sempre, mi ha fatto sapere che sarebbe uscito fuori un nuovo manoscritto del mio testo anteriore al XII secolo e pertanto da inserire nella tesi e nell'articolo... Senonché questo codice è nella biblioteca del vaticano, chiusa a tutti fino a data da destinarsi... Se non si trova una riproduzione, dovrò adoperarmi per diventare Papa entro un pio di mesi e poter entrare e uscire come mi pare, sottolineando i manoscritti con l'evidenziatore rosa.
Vi bacio tutti e torno al lavoro.

sabato, marzo 01, 2008

Nevada Kedavra


Non ho trovato le balle di fieno, senno ve le avrei messe, ché tanto vi meritate. Vengo qui, controllo se qualcuno ha lasciato una traccia, un post o un commento, e di nuovo lo sconfortante nulla. Ecco cosa siete: aridi e avidi ritensori dei vostri stessi aneddoti. Dev'esserci uno studio di Freud su questo. Nel frattempo, io mi avvio a passare i prossimi mesi da pendolare. La mia esperienza con i marmocchi si è conclusa, traumaticamente come era iniziata, martedì scorso. Ho rosicato perché le bestie non hanno versato neppure una lacrima per me, mentre si sono commossi per la partenza del loro professore di ruolo, che ha pensato bene di piantarli in asso a pochi mesi dall'esame. Per il resto nulla: anch'io sono inaridito, e sto pensando seriamente di darmi alle pratiche penitenziali della quaresima. FATEVI VIVI!!!!!!!

domenica, febbraio 17, 2008

Alessandro contro l'Impero

Correggo le frasi di analisi del periodo che i marmocchi di terza hanno fatto venerdì. La mia scelta andava da frasi camp ("L'orecchino che mi è caduto sulla sabbia è talmente piccolo che non riesco a trovarlo") a frasi di realismo magico ("Stava in silenzio durante la lezione e sembrava attento, ma comunque non era interessato all'argomento"), a pistolotti sull'ambiente e la morale.
Ma il mio filone preferito, lo confesso, è il peplum, quelle frasi che il libro riporta, tradotte da non si sa dove, in cui ci sono Cesare e le Idi di Marzo, i Cristiani nel circo con i leoni, e, bello e impossibile, Alessandro Magno.
Come aggiunta alla fenomenologia della copia, a quella della cultura e a quella dello Spirito, vi copio la versione di una delle alunne, che ci svela un retroscena che la ricostruzione storica di sinistra ci aveva occultato:

"Morto Filippo II, Alessandro, suo figlio, salì al trono non ancora ventenne, domò le città greche, respinse le invasioni barbariche, e, quando ebbe rafforzato il suo regno, decise una spedizione contro il più potente stato di allora: l'impero prussiano."

venerdì, febbraio 15, 2008

Come mi sto ambientando bene

Esterno giorno: Yours Truly (Flavietta vostra) e Il Tigrotto Malese in un vento di buriana camminano mano nella mano verso il supermercato. Intorno a loro sfila la gioventù locale con indosso gli abiti tradizionali: jeans sdruciti e maglietta per lui, vestitino sottoveste e sandali senza calze per lei..

T.M. - What freezing hands! Haven't you bought a new pair of gloves yet?? (Poichè diverse settimane fa l'ultimo paio di guanti di Y.T. aveva reso l'anima)

Y.T. - erm...no...(temporeggia alla ricerca di una scusa plausibile)

T.M. - I can't believe it! On saturday you went shopping all afternoon and all you came back with is a Tshirt and Half a dozen GStrings*!

*mbeh che volete? me ne servivano assolutamente di nuovi per la palestra!

giovedì, febbraio 14, 2008

Complemento di vocazione

Miei cari, il gesto che sto per raccontarvi potrà sembrare insensato a molti, a molti potrà sembrare dettato solo dalla cupidigia, e a me stesso, confesso, rimane oscuro nelle sue ragioni più profonde.
Fatto sta che ieri, in pullmann, il virus dell'influenza che mi sono beccato sabato da Fabri e Marghe (ricordate quando avevo freddo? e quando le finestre erano spalancate per smaltire le vostre esalazioni catramate? venite a lamentarvi del confino sul balcone!) - il virus insomma doveva ancora imperversare quando ho accettato una supplenza. Credo che a farmi sballare abbia contribuito il fatto che la scuola è vicino casa dei miei, ma già a quel punto non consideravo più che io a casa dei miei non ci abito da mesi.
Il peggio è che ad una riflessione più attenta ho capito che i miei alunni sarebbero stati studenti delle medie, ambigua soglia tra infanzia e brufolosa adolescenza.
I miei alunni si distribuiscono ai due estremi della forchetta: in terza, ragazzi con la voce da citofono, gli occhiali a goccia e i baffi incipienti e incolti, oppure bulletti che girano per la classe come le scimmie dal culo rosso (non mi ricordo il nome) allo zoo, e ragazzine in fiore e in atto di trasformarsi in sosia di Avril Lavigne. In prima, bambini quasi teneri, ma che già si predispongono a diventare delle canaglie.

Vi racconto cosa mi è successo in prima, per farvi capire in che condizioni. Vengo dapprima circondato da ragazzi che si affannano a volermi dire a che punto sono del programma di geografia (io ignoro tutto di qualsiasi programma di geografia, nonché del loro). Il problema è che, stando a loro, sono arrivati a cinque sei punti diversi. Le fazioni iniziano a litigare, e le rispedisco a posto.
Faccio l'appello, inutile visto che sono le 11, ma tant'è. Durante l'appello, mi accorgo che uno dei ragazzi ha la faccia stravolta e piange. Per fortuna (si fa per dire) ha solo un po' di febbre. Chiamo la bidella, che cerca di fare pressing psicologico affinché il bambino, che rifiuta di farlo, chiami papà. Il bambino è tetragono al mammismo lacrimoso delle bidella, come già al mio.
Cominciamo a leggere, come usa fare il prof. assente, il capitolo di geografia. Mi viene chiesto di spiegare: che vuol dire 'impervio', cos'è una nuora (e allora è lo stesso della suocera? no - spiega che è la suocera, e pure il genero), cos'è il reddito e cos'è un "porli" (ovvero porre + il cognome enclitico).
Nel frattempo, ai margini del campo visivo, dove si trovano i finto-attenti, qualcosa si muove, qualcosa che fa delle facce troppo colpevoli quando mi giro con lo sguardo da gufo che hanno tutti quelli che cercano di capire se li stai a cojonà. E badate che io già faccio la tara di una certa dose di cojonamento....
Insomma, dal lato di destra, quello da cui mi aspettavo sorprese, si alza una ragazza e dice: "Professore posso cambiare posto?" e parte a razzo per l'ultima fila, dove trova amorevole soccorso tra le braccia di un'amica. Quale la causa di tanto sgomento? Il suo compagno di banco le ha tagliato i capelli, piange lei. Il parrucchiere delle dive è sgomento, come se fosse stato ritrovato privo della memoria sulla scena del delitto di Cogne.
La classe si galvanizza, e compaiono i seguenti gruppi: la Sorellanza del Mutuo Soccorso, che forma un coro di Erinni dietro la povera sventurata, i Forcaioli, che dal banco gridano affinché Giustizia lavi l'onta (uno grida, sul serio, "NO-TA, NO-TA"), gli Innocentisti.
Questi hanno invero ragioni peculiari da vendere: 1) il colpevole mi consegna il riccio rapito, dicendo: è solo una ciocca piccola, se non glielo dicevo io non se ne accorgeva (pure coglione, allora), 2) la bimba è dotata di un crine rigoglioso, pensi se lo faceva a me, che sono rasato a zero, 3) stanotte gli ricrescono, 4) guardi (dice un amico del colpevole, al quale in Ritalin non farebbe male), me la taglio anch'io una ciocca (e zac!).
Imperturbabile, spiego che a scuola non veniamo per tagliarci i capelli, e che l'aver agito contro la volontà della bimba e con intenzionalità costituisce il nodo che qualifica come colpevole la maldestra spuntatina. E scrivo la nota: "durante l'ora, x taglia i capelli ad y".
I ragazzini vanno in solluchero (tranne x, che parte per la settimana bianca con l'ennesima nota) e smaniano per vedere la nota coi loro occhi. Durante il resto della lezione, non si segnalano che episodi minori, tra cui il ragazzino che si è tagliato la ciocca per solidarietà che si alza e in preda a disturbi del comportamento sociale esegue una specie di danza (davvero non vogliamo darglielo il Ritalin?), ma a fine lezione, 10 alunni maschi e femmine vorrebbero "controllare i compiti per domani" sul registro, e cercano di scalzarmi la mano che copre la nota...
Fortunatamente tutto finito, accompagno il malatino a telefonare al papà, lo riporto in classe e vado via.
Ma questa scena si ripeterà fino al 26 di questo mese. Ho scoperto però che sulla grammatica compaiono ora i complementi di colpa e di pena, puntelli morali dell'analisi logica, e il complemento di vocazione, appiglio ideologico offerto agli insegnanti depressi e alle monache la cui fede vacilla. A me forse farebbe comodo un po' di complemento di vocazione, accanto alla cupidigia e al resto, per sopportare questi giorni.
Un bacio

mercoledì, febbraio 13, 2008

Prima di morire prenderò il tè al Ritz Hotel


Ho passato qualche giorno a Londra ultimamente, ma ben lontana dallo sfavillante mondo della city, per lo più chiusa nel british archive di Kew a fare foto su foto...che vita da beghina...ma che dico beghina...secchiona...ma mi starò mica trasformando nella povera Luciana?
Questo stato di cose non deve durare per cui il piano è questo: tornerò si nella città del vizio, e per essere sicura di non fare, per la durata dell'intera mia visita, alcunchè di produttivo mi porto il tigrotto, e ci andiamo durante il week end. Programma della visita: cena malese a soho, pub crawling con mio cugino, capatina alla Tate modern e via così...
Per un momento ho contemplato anche l'idea di spuntare un elemento dalla mia Bucket List ovvero "Cose da fare prima di morire" è ho googlato "Tea at the Ritz".
Mi sa che dovrò aspettare ancora un po'. Due ostacoli si frappongono tra Gasperettina vostra e l'agognato sbocconcellamento di cucumber sandwiches tra delicati sorsi di Orange Pekoe
  • IL COSTO DELL'OPERAZIONE: 82 sterline per il menu base 2 persone
  • Il DRESS CODE: il povero tigrotto sarebbe costretto ad abbandonare scimitarra e turbante per adottare i vili panni (giacca e cravatta) del nemico imperialista colonizzatore.

Fosse anche disposto ad abbassarsi a tanto, bisognerebbe acquistare i suddetti panni, l'ultima giacca da lui comprata risale più o meno alla sua laurea. Mi sa che c'erano ancora in giro i righeira...

Come è dura essere british! I miei sforzi di assimilazione vieppiù frustrati! Ma non mi perdo d'animo: questa settimana mi vede fare la mia porca figura in due attività tipicamente britanniche (o almeno così credevo io, sapete, prima di trasferirmi qui ero candidamente convinta che nel regno unito fossero tutti come Stephen Fry e Miss Marple...) Sono andata alla prima riunione del nostro neonato Book club e questa sera ammirerò certo un gran numero di tabacchiere georgiane e varie anticaglie nella più antica e rinomata casa d'aste di Leamington Spa (erm..l'unica, se non contate quelle due che trafficano su ebay..)

Vi farò sapere!

sabato, febbraio 09, 2008

PsychoWar!!!

Gentili lettori del Blog (chiamarvi bloggers sarebbe improprio, data l'ostinata assenza di vostri post da tempo immemore), visto il vostro silenzio e lo scarso interesse dimostrato tacerò del mio successo ai colloqui, della mia imminente partenza, e di ciò che mi si agita incontrollato nell'animo da ieri pomeriggio. Tacerò anche dell'agognato risultato delle mie analisi, ritirate stamane, che attestano un'insperata sanità del mio corredo genetico.



Scriverò invece di PsicoGuerra. Credo di essere incorso, oggi, fortuitamente in due armi di distruzione (psicologica) di massa mai considerate da statista prima d'ora, ma che potrebbero rivelarsi a noi utili se un domani, poniamo, dovessimo avere voglia di soggiogare ai nostri voleri un'intera popolazione.







1: la Metro Mendace.

Da un mese a questa parte, sprovvisto di motociclo, mi servo quotidianamente e ripetutamente della Metropolitana. Con mia immensa sorpresa ho constatato che durante gli anni di mia non-utenza del mezzo molte cose sono migliorate: vagoni luminosi, non separati, appoggi intelligenti, sedili comodi e pulizie impeccabili. Ma una delle innovazioni che trovo più civili, e che ho potuto constatare anche su un autobus di nuova generazione, è la voce registrata che enuncia la stazione di fermata presente, e preannuncia quella a seguire. Niente più sorprese dell'ultimo minuto, corse alla Indiana Jones attraverso le porte che già si richiudono, turisti affranti ostaggio dell'incomprensibilità dei segnali, improvvisati ciceroni che aiutano i suddetti turisti o chiunque si senta perduto. Tu ascolti la voce, sai dove ti trovi, non devi allungare il collo ad ogni fermata per sapere dove sei, puoi leggerti un libro in pace e aspettare di sentirti dire quand'è che devi scendere dal vagone in carne e ferraglia.

Ma cosa succede se la voce mente?

Stamattina prendo la metro a Cornelia, e la voce annuncia: "San Giovanni. Prossima fermata Manzoni." Un unico aggrottamento di fronte si propaga tra tutti i passeggeri. Il treno parte, e durante la corsa la voce ripete "San Giovanni. Next stop Manzoni". Dopo pochi secondi è "Manzoni" e all'apertura delle porte ci si informa che siamo arrivati a "Vittorio Emanuele", in realtà "Baldo degli Ubaldi". L'aggrottamento di fronte si trasforma allora in sorriso a stento trattenuto in chi viaggia da solo, e in aperta risata tra i viaggiatori accompagnati. Il viaggio procede con la voce impazzita che continua a declamare fermate lontane anni luce, l'ilarità si diffonde, ma insieme ad essa una sottile inquietudine: tutti hanno gli occhi alzati sulla stampa con l'elenco delle fermate. La voce, come un canto di sirena, ti confonde, pensi alla fermata declamata e non a quella effettiva, dimentichi dov'eri e non sai dove andrai. Da utente saggio e avveduto, diventi una nullità ingannata dalla Macchina Infernale, senza più certezze, forse dimentico del tuo scopo di quel preciso viaggio, o nella giornata, o nella vita se ne hai uno. I volti dei miei compagni di vagone erano ormai maschere neutre che tentavano di ignorare invano le verità enunciate dalla Voce, per concentrarsi sulla realtà, continuamente negata alle loro orecchie. Insomma, se un dittatore pazzo volesse portare alla follia un'intera città, non dovrebbe fare altro che prendere possesso degli altoparlanti in metropolitana, da cui seminare sgomento e terrore... c'è da pensarci.



2: le Vetuste Locuste.

Poco dopo le mie riflessioni metropolitane, mi reco dal medico, la cui sala d'attesa è miracolosamente vuota. Incredulo, mi siedo e aspetto il mio turno (semberà che mi contraddica, ho appena detto che non c'era nessuno... ma come nel miglior teatro dell'assurdo, devo comunque sedermi e aspettare il mio turno). Arrivano due attempate signore, che tempestano di domande l'Arcigna Guardiana dello studio, la quale le spedisce nella sala d'aspetto. Le signore constatano che un "giovanotto" deve entrare prima di loro, e si seggono a blaterare, enucleando parallelismi e inconciliabili divergenze tra la tessera sanitaria e quella Metrebus. Una delle signore è convinta di non avere mai ricevuto la tessera sanitaria, e l'altra, che si rivela tangenzialmente esserne la sorella, la spinge a rovistare nel borsellino, ché sicuramente la tessera in questione sarebbe saltata fuori, regolarmente recapitata ma finita nel dimenticatoio. Così è, infatti... ma la neo(falso)tesserata, forse presa dall'emozione, la fa cadere a terra, e prova senza successo a raccoglierla. Io, in fondo ancora un po' umano, mi chino a prenderla per lei, sperando stoltamente solo in un "grazie".. macché. Vengo immediatamente sommerso da dettagliate informazioni su come il corpo ad una certa età non riesca a fare più alcuni movimenti nonostante l'istinto di compierli ci sia. Conducono una lectio brevis sullo sfasamento tra età reale ed età internamente percepita ("io me sento ancora vent'anni!", esclama la meno acciaccata delle due), e poi non so come passano ai buoni vecchi proverbi di una volta, che la "ventenne" di cui sopra sta raccogliendo in un libello a uso della nipote (figlia della sorella presente), la cui parola fine sarà scritta solo alla sua morte. Con disinvoltura e apparente logica mi raccontano poi della figlia in questione, e della di lei figlia, quindi nipote tredicenne delle due aguzzine. Quella che loro vedono come una bambina indossa cerchi in lega al posto degli orecchini, lascia sacresindoni di procione sul cuscino perché si dimentica di struccarsi prima di dormire, e si prodiga in misteriosi giri dell'isolato insieme alla sua amica del cuore. Ma, nonostante questa prorompente femminilità, coltiva il sogno di diventare pilota dell'aeronautica, forse perchè il buon padre voleva un maschietto, e l'ha educata come una virago invece di mostrarle l'incanto del punto croce. Ma per diventare pilota le hanno detto che doveva applicarsi in matematica, mica si può guidare un aereo senza saper fare le equazioni... e lei, subito, come si è messa sui libri, passando dal 4 al 7... e finalmente il medico mi ha chiamato per la mia visita, strappandomi alle loro grinfie. Io me ne sono andato quasi a malincuore, forse già vittima della Sindrome di Stoccolma, che comunque a un'accurata visita non è stata riscontrata. Salvato appena in tempo...

Beh, considerazione a margine... e se un dittatore, invece di organizzare fasci di picchiatori o plotoni di EsseEsse, non facesse altro che arruolare e sguinzagliare orde di Scille e Cariddi dalla lingua lunga? Quanto ci metterebbero le povere vittime a implorare pietà e promettere sempiterna fedeltà al dux, pur di essere tratti in salvo e sperabilmente sbattuti in isolamento per far riposare le orecchie?

Quindi, cari Capi di Stato in preda a impulsi sanguinari, o terroristi che macchinate nuove strategie del terrore... vedete quanto sarebbe facile ottenebrare le altrui menti e condurle alla cieca obbedienza?

sabato, gennaio 26, 2008

O mia bela Madunina...

Della settimana scorsa è la notizia, non a tutti nota, che se mi pigliano al corso di formazione parto a febbraio. Notizia fresca di giornata è che giovedì metto il mio culo su un aereo per Fog City, e parlerò con uno o più grandi capi, tornando in serata, probabilmente giocando il mio imminente destino in poche battute.

Fingerò di non avvertire minimamente il peso di questo viaggio, che incombe come un baldacchinodisanpietro sulla mia testa.

E mi preparo all'eventualità di una mia meneghizzazione, salutando la Pia Impalata sul Duomo...



mercoledì, gennaio 23, 2008

RIP Heath

Come sapete, il mio amore tra i due broke(bare?)back cowboys andava tutto all'idealista Jake. Lasciate però che io dedichi un breve tributo al mugugnante Heath (prima di informarmi se il suo collega è in buona salute). Certo che morire a 28 (o 29?) anni, però, è proprio assurdo.



martedì, gennaio 22, 2008

Una romantica donna inglese...

Topi adorati, quale lungo silenzio! Quale aria ti cupa rassengnazione spira in cotesto blog abbandonato e derelitto...da settimane solo i poveri rottami dell scooter di gino ad accogliere il malcapitato visitatore.
Io stessa sono stata contagiata da questo mal de vivre tanto di tendenza...del resto piove ininterrottamente da duemila anni...sconsolatamente mi rinchiusi nel mio angoletto buio rosicchiando broccoli bolliti direttamente sul vogatore, per smaltire lo strato di pandoro che mi si era depositato sottopelle da natale...con una fava due piccioni: dimagrimento e risparmio, visto che la miseria è cupissima. (non capisco perchè circoli l'idea peregrina che per dimagrire tocca spendere un sacco di soldi...cicciabomba di tutto il mondo! il rimedio è semplice ed è sotto i vostri occhi: "Magnate de meno")

ma insomma, oltre alle diminuite fuoriuscite di capitale (e alle ancor più diminuite entrate di cibo) giovano anche alle finanze le lezioni di italiano che da questa settimana impartirò ad alcune romantiche donne inglesi...

e per chi si dfosse dimenticato di quella originale e inimitabile...ecco un ripasso:



sigh...di nuovo soccombo al destino ineluttabile....darò ripetizioni tutta la vita.

mercoledì, gennaio 09, 2008

Se il fottuto 2008 si vede dal mattino...

Uh certo che questo inizio di anno vi vede traboccanti di idee e simpatia...


Beh, posto due immagini che emblematicamente spiegano i miei travasi di bile da due giorni a questa parte...







Povero il mio Phoenix... chissà se riuscirà a risorgere dalle ceneri, come vorrebbe il suo nome...

domenica, dicembre 30, 2007

... ... ... ... ...


BUON FOTTUTO 2008.

ora, davvero, senza capelli.

grrr...

lunedì, dicembre 24, 2007

ciaaaaoooooo genteeeeeee!!!!!!

be' che dire? purtroppo per cause lavorativo-familiari-natalizie non ho potuto salutare tutti a dovere (anche se alcuni si sono aggirati come loschi figuri in libreria proprio mentre il delirio dell'ultimo acquisto ha contagiato milioni di persone)... e allora auguro a tutti dalla postazione blogghica un buon natale e un anno come sempre coi fiocchi!!!!!
baci nipponici!!!!!!!!!

I Wish You a Merry (and Royal) Christmas

Colpito nel fisico da prolungata malattia, come Marghe (e si sappia che entrambi affidiamo il ruolo di Perfido Untore a Carlo, che sparse i semi della sua influenza nel sugo dell'arrosto, sicuro che - presi dalla prelibata squisitezza della pietanza - nessuno se ne sarebbe accorto... E il suo piano avrebbe funzionato, se non fosse che a pensar male qui siamo tutti abilissimi :-) Tranquillo, Perfido Untore, questo non ti risparmierà dal prodigar di nuovo le tue doti culinarie!), ma integro nello Spirito (Natalizio, of course), vi spammo i miei Sentiti Auguri per questo Natale, con una chicca d'epoca che non può mancare.



Baci Regali

domenica, dicembre 16, 2007

La Cena per Farli Scambiare

Miei Cari!
siamo ormai alla veglia della cena ex-solstizio d'inverno, ex-natalizia, alla quale invano mi sforzerei invano di trovare una ragione che non sia l'Ammooore che ci unisce in catena di sant'Antonio, come quest'anno si mostrerà nell'allegorico meccanismo dello scambio di regali.
Vengo dunque ad esporre cosa ci sarà - e cosa no - nella cena che domani sera vi s'apparecchia nella nostra umile magione, in forme meno auliche di quelle rappresentate in foto, ma con quanta più cordialità.
Come vedete, i posti sono otto, quanti saranno i convitati della nostra affettuosa tavolata:

- Claudio
- Fabrizio
- Flavia
- Gino
- Karlo
- Margherita
- Massimiliano
- Tigrotto

L'assenza degli spagnoli, impegnati in una cena romantica, ci impedirà di celebrare ancor meglio l'amore fra i popoli di diverse nazioni e culture, ma la presenza di Karlo e del Tigrotto solleverà il tenore dell'àgape (sullo scoglio, la vorrebbe forse Montale). Andrea, del resto, sarà impegnato a sua volta, e forse sopraggiungerà.
A meno che lo sciopero dei TIR non abbia causato aumenti eccessivi della vivanda, la maison assicurerà che nei vostri piatti compaia

> un arrosto, cucinato secondo l'estro del momento, col suo sugoso intingolo;
> delle patate, puresse arrosto (al forno elettrico).

Qualora motivi culturali o dietetici sconsigliassero a qualcuno di voi di delibare carne di vitella, sareste pregati di dircelo: sarebbe allora maiale, o alla peggio tacchino, animale insulso al quale nessuna cultura o credo di cui si abbia notizia ha mai tributato gli onori degli altari.
Mancano, dal menù, i beveraggi. La casa fornisce dell'acqua liscia dell'acquedotto romano, mentre da accordi pregressi risulta che vini e effervescenze dovrebbero arrivare da oltre la striscia di Gaza (come chiameremo la Tangenziale juxta Ginum).
Manca altresì un dolce - se qualcuno scippasse un panettone di qualsiasi tipo, o quello che vuole, anziché una bottiglia, dai tesori domestici in questi giorni di opulenza, farebbe cosa gradita.
Da ultimo, l'ora. Credo che sarebbe ragionevole ipotizzare che voi lavoriate fino alle 20.00 ca. Sarebbe ragionevole proporvi di essere qui per le 21.00??? Fateci sapere, anche via telefonia mobile, per rendere certa la notifica.
Credo non vi sia altro da aggiungere. Vi attendiamo nella nostra umile dimora domani sera (e ci adopereremo per accogliervi al Meglio delle nostre possibilità).

E così, come disse il Piccolo Tim, che Dio ci benedica Tutti!

And so, as Tiny Tim observed, God bless Us, Every One! (per gli amici anglofoni)

R.S.V.P.

venerdì, dicembre 14, 2007

ULTIMATUM!!!!!!!!!!!!!!

LA CENA PRENATALIZIA SI SVOLGERA' LUNEDI' 17 DICEMBRE.
DECIDETE VOI SE AL RISTORANTE O A CASA DI CARLO-MAX. ALLA FINE E' L'UNICA SOLUZIONE. COMMENTATE NUMEROSI "SI" DI GIUBILO E APPROVAZIONE!!!!

martedì, dicembre 11, 2007

ATTENZIONE!!!ATTENZIONE!!!!

dopo una riunione a numero ristretto di cla max fla e sottoscritto siamo arrivati, o meglio io ho fatto la sintesi, delle diverse proposte in campo per la cena natalizia: la scelta è ormai ridotta a due sole alternative:

1. CENA A CASA DI CARLO E MAX E TUTTI PORTIAMO QUALCOSA

2. GALLO BRILLO (RISTORANTE A BASSO COSTO E AD ALTO TASSO DI COLESTEROLO)

per partecipare al sondaggio basterà chiamare lo 009996447382777298 tra le 15 e le 15 e 15 del primo giorno di luna calante oppure spedire un messaggio vocale indicando una delle preferenze utilizzando però lo stile del maestro joda.
ricordiamo che chiunque utilizzerà altri metodi per votare verrà accusato di lesa maestà alto tradimento e incorrerà nelle seguenti sanzioni previste dal codice penale:

1. Il reo sarà costretto a fare il regalo di natale a tutti...e quando dico a tutti dico che dovrà imbarcarsi con slitta renne e tutto il resto e fare i regali a TUTTI!!!...naturalmente con un sorriso così stampato sulla faccia...

2. Il reo sarà vestito da babbo natale durante la cena natalizia

3. Il reo dopo la cena, ma prima del collasso generale, ci delizierà con un fantastico repertorio di canzoni natalizie...scelte ovviamente dal caloroso pubblico

4. Il reo, riceverà il suo regalo di natale come pattuito, ma poi, subito dopo averlo scartato, dovrà regalarlo al primo barbone per allietare il natale di un infelice

... e comunque decidiamo, anche perchè se facciamo la cena a casa va bene, ma al gallo bisogna prenotare con un po' di anticipo, altrimenti passeremo la serata fuori il locale a cantare davvero canzoni natalizie!!!

baci a tutti!!!

domenica, dicembre 09, 2007

Time goes by....


Cari bloggers,
vedo che l'umore elegiaco ha un po' prevalso su tutto il resto... e in particolare sull'aspetto organizzativo. Pongo dunque sul tavolo due questioni:
1) dove si vorrebbe tenere la cena per festeggiare il solstizio d'inverno, aka cena natalizia?
2) idee per capodanno, per coloro i/le quali non partono per Tokyo e vorrebbero passare una serata tranquilla tra amici, magari con fidanzato estero al seguito?
Mi scuso per il post telegrafico, ma un film al pidocchietto sotto casa incombe.
Baci,
Max

P.S. ovviamente, l'appello organizzativo vale anche per Heroes, stagione 2 1/2, o 2 che dir si voglia, come Claudio ci ha spiegato da par suo.


venerdì, dicembre 07, 2007

Amarcord augurali

Il mio Calendario dell'Avvento ha già alcune finestrelle aperte, per cui non è troppo presto...

Per farvi preparare degnamente alle prossime festività, che si svolgeranno con rituali pagani, un doveroso tributo alla mia Divinità personale ...




P.S. : mi permetto di segnalare Spot80 come sito da avere nella colonna apposita!

lunedì, dicembre 03, 2007

è ufficiale

Comunicazione ufficiale: Dopodomani BBC2 trasmetterà le ultime 2 puntate di Heroes prima serie. Siamo quindi pronti alla visione collettiva della seconda serie, una volta giunti nell'Urbe. Gioia e tripudio!
Per il resto, ho poche notizie se non che ieri sera, con uno scarto di mezzo punto rispetto al secondo classificato, abbiamo vinto il nostro primo Pub quiz. Per farlo è stato necessario mettere insieme una squadra di 30 persone però vupoi mettere la soddisfazione? Certo, il guadagno di 22 sterline lorde alla squadra prima classificata non è granchè, ma non bisogna essere venali, giusto?
Poca pace: prima la visita di Samanta con una sua amica, poi un'amica del tigrotto anche lei con amica annessa (che non hanno pernottato da noi grazie a dio) e da stasera offriamo asilo ad una povera ragazza francese (anche lei compagna di squadra al pub quiz) che è qui a warwick per motivi di studio fino al 13, ma stanotte è stata buttata fuori dalla sua padrona di casa fanatica religiosa paranoica col botto.
C'è la possibilità che la suddetta fanatica (inviperita con noi per il sostegno psicologico che prestiamo a tutte le sue inquiline) venga qui per assassinarci tutti, previa averci somministrato l'estrema unzione...mettiamola così: se non avete mie notizie entro sabato chiamate pure scotland yard...

Già Dicembre???


Ma come vola il tempo, piccioncini de casa! Ma non sembra ieri che postavo il resoconto del mio viaggio Praghese in Gennaio? ed ora eccoci, col Natale alle porte e l'esaurimento nervoso alle calcagna... beh, postiamo un'immagine benaugurante, e facciamoci condurre dalle tre sorelle tra le insidie di fine anno (Stacie e Shelly? ma chi cazzo sono? e Skipper dov'è finita? mica in clinica a rifarsi il seno...?).
La mia orribile settimana pare finita, ora chissà cosa mi aspetta da domani... mercoledì ho scoperto che il mio micino fianese non era misteriosamente sparito, ma palesemente ucciso dai cani, e poche ore dopo la mia capa mi urlava contro. Meno male che il fine settimana ad alto tasso alcolico mi ha fatto passare tutto...
E ora veniamo alla natura di questo post, una comunicazione di servizio: nella colonna di destra ora abbiamo anche uno spazio links, "L'Accademia dei Link(s)ei", non me ne vogliano gli amici filologi: il Regno del trash è una miniera di irresistibile materiale, ed è parto della fantasia di una delle devote di Ani. "Morelli's Movie Guide" è invece un sito di recensioni cinematografiche e non solo, curato da un collega magazziniere temporaneo. Credo che possano essere di interesse un po' per tutti noi, giovani curiosi del web ed estimatori di pellicole e monnezza varia.
Se avete voglia di linkare permanentemente altri siti, comunicatelo pure al Severe Administrator (moi meme).
Fine del Comunicato, vi bacio, buon Dicembre e bla bla bla...

domenica, novembre 25, 2007

è ora di passare all'attacco


ora. lo so che sto per dire una brutta cosa... ma qualcuno deve pur farlo!!!!!
il natale è alle porte. insieme al freddo, alla pioggia e al tristo dilemma "chi regala cosa a chi"
quest'anno, per evitare follie dell'ultim'ora, crisi di nervi e elucubrazioni metafisiche in grado di distruggere i nostri ormai labili neuroni, l'assegnazione del destinatario di ogni regalo sarà fatta prima.
di seguito l'elenco
io farò il regalo a claudio che lo farà a flavia che lo farà a fabri che lo farà a max che lo farà a carlo che lo farà al tigrotto che lo farà a gino che lo farà a me.
tutto chiaro?
ho dimenticato qlcno?
bene, si aprano le danze allora.
spendete e spandete piccoli miei e che lo spirito del natale aleggi su di voi.

giovedì, novembre 22, 2007

Com'è piccolo il mondo...

Cari tutti,
sarete senza dubbio ansiosi di sapere com'è andata a finire la storia dell'agnizione on blog, ovvero la graccus96 che ha creduto di riconoscere nelle mie frivole parole quell'impacciato bimbetto che forse già in nuce serbava tracce della futura frivolezza... ebbene, vi copincollo di seguito la risposta che ho ricevuto sulla mia mail privata:


Ebbene si,sono proprio io: Francesca!Non credevo ti ricordassi davvero del romanzo e invece ti ricordi molti più particolari di me (coniglietto parlante incluso).Be'... nonostante i vent'anni passati so un sacco di cose su di te (mi sono fatta ampiamente i cazzi tuoi sul blog), non ultima che abitiamo anche vicini (io sto a via Andrea Doria).Adesso, una volta compiuta con successo la mia operazione investigativa, mica mi vorrai togliere il piacere di un caffè insieme? Fammi sape'.Un saluto,Francesca


Beh, chi l'avrebbe mai detto che qualcuno potesse leggere e interessarsi al nostro blog... e soprattutto che i nostri sproloqui potessero generare simili risultati. Claudio non preoccuparti se i tuoi faldoni sono in parte necessariamente carenti... come vedi, siamo davvero oltre...
E credo che l'accaduto meriti anche una nuova etichetta, si si si.
Ciao Blogghini, ciao Francesca devota lettrice e acuta segugia.
Vi bacio

martedì, novembre 20, 2007

La vera storia dei famosi veterani a soffietto

Miei Cari,
sarò breve perchè, per colpa di una lezione di Pilates particolarmente ardua e rigorosa, i miei addominali assomigliano a degli elastici sbrindellati, essi sono ora così deboli che non riescono più a sorreggermi il busto e continuo a scivolare giù dalla sedia.

La relativa voce di Wikipedia contiene delle inesattezze e alcune colpevoli omissioni: il "VERO" scopo del pilates non era tanto quello di riabilitare fisicamente i veterani della prima guerra mondiale qualnto quello di renderli sufficientemente flessibili da poterli ripiegare e impilare l'uno sull'altro, di modo che ne entrassero un numero maggiore nei vagoni ferroviari che li riportavano a casa.

Nella foto a destra potete vedere il dottor P. nell'atto di ripiegare un suo giovane paziente e mentre con una mano tende bene il tessuto, un occhio gli cade sui glutei torniti del giovane...che mattacchione sto Dr Pilates!

Non ho molto da dire, se non che confermo la data del nostro arrivo -il 16 dicembre - e quindi anche la nostra presenza alla cena del 21.

Vi link il blog di Stephen Fry, quanto mi piace quest'uomo! ma quanto scrive però!

venerdì, novembre 16, 2007

Capodanni, Cazzettini, Pessimismo e Fastidio...



Che bello! Era da un po' che non capitava un capodanno a Roma, un grazie speciale va ai signori della ryanair che si devono essere mossi a pietà, hanno perciò istituito un volo la mattina del 1 gennaio. Speriamo che da qui alla data fatidica non si accorgano che su suddetto volo probabilmente ci saremo solo io e il tigrotto in uno stato di catatonia postbagordereccia...perchè sennò lo cancellano e tanti cari saluti.

Per il resto che dire? Anche io non ho molto da raccontare, sto ancora indicizzando le migliaia di foto che ho fatto all'archivio di stato. Tale attività notoriamente conduce ad una lenta e malinconica morte dello spirito...per accelerare i tempi l'università degli studi "La Sapienza" ha deciso di tirarmi l'ennesimo tiro mancino...questo mese hanno deciso che il problema che rese vano il mio pregetto di cotutela - ovvero l'impossibilità, da parte del leggendario stabilimento di macerata dove gli elfi cartabollini ciclostilano tutto il di' diplomi e lauree per tutti gli studenti d'italia (immagine collodiana quasi...) di stampare un certificato che recasse anche il logo dell'università di Birmingham- esso (il problema) è ora superato. Gli elfi cartabollini si sono dimostrati non insensibili ad una ferma pressione di pollice e indice sulle loro delicate spine dorsali e hanno acconsentito a fare uno strappo alla regola.

Ecco quindi che si rispalanca la voragine burocratica che vede la vostra impegnata in una impossibile opera di mediazione, ore preziose buttate scrivendo email e facendomi prendere a pesci in faccia dalla tale signora Cazzettini (il nome è stato distorto per proteggere la sua identità, ma tanto le sta meglio questo) dell'ufficio di dottorato. Non c'è, al momento, tortura sufficentemente efferata, umiliazione abbastanze indegna, dolori, morbo, malattia, morte di tutti i figli (anche non nati) che io non abbia augurato a questa donna orrendissima che sporca con la sua ombra le mura della città universitaria. Chi è che diceva "nella vita, creditori e debitori si rincontrano sempre?" Se questo è vero, la mia faccia sarà l'ultima immagine che la meschina vedrà dinnanzi a sè quando gemente emetterà l'ultimo fetido respiro.

Vi farò sapere cosa sarà di me poverella, se finalmente la cosa si farà (visto che a Bham sono tutti d'accordo) o se all'ultimo momento salterà fuori qualche altro codicillo medievale (prontamente impugnato dalla ineffabile Cazzettini puttana di babilonia) che farà saltare tutto quanto.

Che altro dire? Sabato verrà a trovarci Samanta da forte dei marmi con una sua amica. Gioia e tripudio! Speriamo che nel'frattempo Ikea si degni di portarci l'ambito tavolo Forsby sennò mangeremo tutti per terra.

Random Thoughts

Ciao blogghini!!!
Eccomi qua... non ho nulla da dire, ma dovevo pur tornare su queste pagine, prima di essere tacciato di abbandono di nido familiare anche da voi...
Comunque, a proposito di questo, la mia mamma ha smesso di rimproverarmi. La mia ex stanza è ora diventata la laundry room che ha sempre sognato, e forse questo basta a farle sentire meno la mia mancanza, o a renderla dimentica di me più in fretta di quanto ella stessa credesse...
Max, che bello avere imPorporato la nostra pagina... non dimenticherò mai i saggi consigli della nostra madrina quando, ubriaca persa, incedevo sui tacchi allo strike mentre fuori dio ci puniva con un secondo diluvio universale.. che meravigliose memorie.
Fabri, giusti i tuoi Rimbrotti & Lamentazioni, però... le etichette, le etichette!!! e il rimprovero è mosso anche alla Marghe... le etichette, le etichette!!!

Per il futuro: Flap, il Cla mi ha informato della tua permanenza capodannesca qui a Roma... felice di festeggiare con voi!

Il presente: domani sciopero... ci sono agitazioni delle commesse italiane contro quel mostro della confcommercio, e si manifesta sabato; ma noi fortunati che lavoriamo fino al venerdi, abbiamo la possibilità di protestare domani. ciò è molto bello, nonché utile, visto che devo fa la spesa da 2 settimane e ho il turno delle pulizie in casa. Con fabri siamo stati alla nostra prima riunione sindacale dei lavoratori feltrinelli uniti... m'è sembrata parecchio delirante. Persone adulte e variamente stressate che non aspettavano altro che il rappresentante CGIL smettesse di parlare per chiacchierare e far casino... ci mancavano i bigliettini sottobanco e gli aeroplanini di carta...

qui in casa tutto sommariamente bene. oggi hanno acceso i riscaldamenti e finalmente posso stare nella mia stanza esposta ai quattro venti (il brutto dell'attico) senza bruciare i mobili per un minimo di calore, e posso andare in bagno senza svegliare i cani da slitta che mi ci portavano... devo dire che questi giorni non sono esaltanti... la domanda che mi ronza in testa è "perché l'ho fatto???". Sono lontano dal lavoro, devo prepararmi da mangiare, fare la spesa, le pulizie, stare attento a non spendere troppi soldi.. e tutto questo senza approfittare dell'assenza dei genitori per invitare in casa vogliosi ragazzotti. non vedo un'unghia di miglioramento nella mia vita!!! mah... comunque mi ero messo in testa di farlo prima dei trenta, e così ho fatto.

la mia salute... sono in attesa dei risultati degli esami sul mio dna. Quello di cui sono sicuro è che ho perso 10 anni di vita all'interno del policlinico gemelli per capire dove dirigermi per effettuare il prelievo... ma ho compiuto due passi fondamentali per la mia sopravvivenza: ho il tesserino del gemelli (una sorta di carta fedeltà da supermercato, chissà se alla decima visita vinco uno stetoscopio), e ho capito che per fare pipì devi mentire e fingerti uno studente per usufruire dei loro cessi... se sei un paziente, puoi anche morire lacerato dallo scoppio della vescica.

basta, non mi viene in mente altro... lo dicevo, che non avevo nulla da dire. contentatevi dei miei random thoughts e sperate in avvenimenti più pregnanti per tutti.
Postate ed etichettate!
Baci

giovedì, novembre 15, 2007

Favolos@


Mi@ car@ (la chiocciolina è d'obbligo, visto l'argomento), oggi, giornata infradiciata e inconcludente sul piano del trepalium, sono stato alla presentazione del nuovo libro di Porpora, AntoloGaia organizzata dal collettivo LGBT nell'Aula VI.
L'evento si è rivelato cruciale al punto che Francesca (proprio lei! continuano i suoi avvistamenti) assicura di aver visto il Preside di Scienze Umanistiche in persona fare capolino nell'assise (io per me non ne ho visto neppure l'ombra).
Voi sapete l'amore incommensurabile che nutro per l'Autrice, dunque non starò a descrivervi quanto commovente è stato l'incontro. Quando sono arrivato, Porpora leggeva dei brani del suo libro, e come diceva Francesca (sempre lei) "sembrava una nonna che legge la favola della buona notte ai nipotini". Che nonna! (vorrei poter dire "che nipotini", ma confesso che non era proprio il caso).
Data l'ora tarda, mi limiterò a citarvi la frase che da il "la" alla narrazione, che io stesso mi accingo a iniziare a leggere prima di coricarmi:
"C'era una volta una frocia! Da qualche parte, in uno dei tanti occidenti, la mia esperienza deviante, scandalosa, degenerata fioriva per mio diletto e l'altrui riprovazione, colorando una storia che per secoli era fluita silenziosa, spazzando via infinite altre storie o 'storie altre', privandole dei colori, della parola, della vita, della 'favolosità'. La mia vita considerata contronatura, come un ruscello prima e un fiume in piena poi, comincia a scorrere il 15 Settembre 1957, ma io ne racconto un pezzo, il mio pride, che comincia sedici anni dopo, esattamente nel settembre 1973."
Buona notte... e quando sentirete suonare un campanello (TTRRRINNN) sarà segno che dovete cambiare pagina.

E ALLORA?


e allora appunto?
cos'è successo, una segreta ma radicale rivolta contro i mezzi della nuova rampante tecnologia di cui nulla mi è stato detto?
dove siete miei supersonici gioiosi altalenanti astronauti fieri dell'online status?
la curva magazziniera dov'è? il fronte filologico indoeuropeo dov'è? i migranti clandestini tigrottati dove sono? gli astroavvocati che fine hanno fatto?
insomma, anche se è vero che non tutte le giornate possono essere bloggate cercate almeno di creare... che ne so...!??!! finti pazzi litigi in motorino e sui mezzi...scrosci di acqua tipo diluvio universale...finte promozioni al lavoro da festeggiare almeno nel mondo del web...avvistamenti UFO frutto della vostra immaginazione...descrizioni della prossima fine del mondo che tutti più o meno paventano arricchite dalle vostre personali esperienze profetiche...oppure lamentele... lo so che siete tutti bravi in questo... intanto mando a tutti gli assenti, comunque ingiustificati, un bacio senza precedenti!!!!

venerdì, novembre 02, 2007

MISERICORDA DIVINA


premesso che non ho nulla contro le bibliotecarie che infestano i servizi prestiti delle biblioteche che purtroppo sono costretto a frequentare: sempre perfette, sempre curatissime,sempre pronte a concederti quello sguardo dall'alto che sotto sotto ti dice: tanto non ci crede nessuno e mesà che sei pure analfabeta... insomma il classico essere umano capace di metterti in imbarazzo solo per il modo in cui indossa la sua perfetta sciarpetta di seta bianca... ma questa ve la devo raccontare.
dopo circa 2 mesi mi rendo conto di avere ancora in prestito un libro dalla biblioteca angelica e telefono per avvertire che ho dimenticato di riconsegnarlo, ma che provvederò al più presto. non il miglior cliente, ma ho ammesso la mia colpa...non c'è nulla da fare: la risposta della signora dall'altra parte del filo è stata fredda, precisa e puntuale: "non si preoccupi, le abbiamo spedito una RACCOMANDATA nella quale la invitiamo a restituire il bene entro 7 giorni, pena non solo la decadenza dal prestito, ma anche una denuncia per FURTO".
non è eccessivo? con voi posso essere onesto: non avevo nessuna intenzione di restituire il libro (è fuori catalogo e non posso fotocopiarlo altrimenti si sfalda come il tonno rio mare), ma non si può essere minacciati di denunce per un fatto che rientra nella normale gestione del bene-libro... parlo soprattutto a voi filologi, insomma la storia dei manoscritti e dei libri non può essere letta come la storia dei vari tentativi di rubarli, in un tutti contro tutti selvaggio?
inoltre la lettera è arrivata sul serio, mandata direttamente dal ministero dei beni culturali con tanto di rimandi a varie leggi penali che stavo infrangendo con il mio ostinato tentativo, e allora ritelefono in biblioteca e la signora addetta ai prestiti mi dice che DEVO ritirare la raccomandata alla posta, e dopo averle chiesto perchè visto che comunque il libro lo avevo riconsegnato mi ha dato una risposta che ha dell'inquietante: "be' vede il fatto è che io sono una persona ricca di misericordia divina, ma se non ritira la raccomandata alla posta tra un paio di settimane ci avvertirà e allora noi saremo costretti a porre sulla sua scheda (UNA MIA SCHEDA ?) il timbro INADEMPIENTE, che la escluderà da ogni servizio delle biblioteche statali"
quale fulgido esempio di misericordia divina!!!
besos

mercoledì, ottobre 24, 2007

il mondo e' bello perche' e' avariato....

per non essere da meno con le puttanate con cui riempiamo questo nostro povero blog
These are from a book called Disorder in the American Courts, and are things people actually said in court, word for word, taken down and now published by court reporters that had the torment of staying calm while these exchanges were actually taking place.
ATTORNEY: Are you sexually active?
WITNESS: No, I just lie there.
____________________________________________
ATTORNEY: This myasthenia gravis, does it affect your memory at all?
WITNESS: Yes.
ATTORNEY: And in what ways does it affect your memory?
WITNESS: I forget.
ATTORNEY: You forget? Can you give us an example of something you forgot?___________________________________________
ATTORNEY: Do you know if your daughter has ever been involved in voodoo?
WITNESS: We both do.
ATTORNEY: Voodoo?
WITNESS: We do.
ATTORNEY: You do?
WITNESS: Yes, voodoo.
____________________________________________
ATTORNEY: Now doctor, isn't it true that when a person dies in his sleep, he doesn't know about it until the next morning?
WITNESS: Did you actually pass the bar exam?____________________________________
ATTORNEY: The youngest son, the twenty-year-old, how old is he?
WITNESS: Uh, he's twenty.
___________________________________________
ATTORNEY: Were you present when your picture was taken?
WITNESS: Are you shitt'in me?
_________________________________________
ATTORNEY: So the date of conception (of the baby) was August 8th?
WITNESS: Yes.
ATTORNEY: And what were you doing at that time?
WITNESS: Uh.... I was gett'in laid!____________________________________________
ATTORNEY: She had three children, right?
WITNESS: Yes.
ATTORNEY: How many were boys?
WITNESS: None.
ATTORNEY: Were there any girls?
WITNESS: Are you shitt'in me? Your Honor, I think I need a different attorney. Can I get a new attorney?
____________________________________________
ATTORNEY: How was your first marriage terminated?
WITNESS: By death.
ATTORNEY: And by whose death was it terminated?
WITNESS: Now whose death do you suppose terminated it?____________________________________________
ATTORNEY: Can you describe the individual?
WITNESS: He was about medium height and had a beard.
ATTORNEY: Was this a male or a female?
WITNESS: Guess.
_____________________________________
ATTORNEY: Is your appearance here this morning pursuant to a deposition notice which I sent to your attorney?
WITNESS: No, this is how I dress when I go to work.
______________________________________
ATTORNEY: Doctor, how many of your autopsies have you performed on dead people?WITNESS: All my autopsies are performed on dead people. Would you like to rephrase that?_________________________________________
ATTORNEY: ALL your responses MUST be oral, OK? What school did you goto?
WITNESS: Oral.
_________________________________________
ATTORNEY: Do you recall the time that you examined the body?
WITNESS: The autopsy started around 8:30 p.m.
ATTORNEY: And Mr. Denton was dead at the time?
WITNESS: No, he was sitting on the table wondering why I was doing an autopsy on him!____________________________________________
ATTORNEY: Are you qualified to give a urine sample?
WITNESS: Huh....are you qualified to ask that question?______________________________________
And the best for last:
ATTORNEY: Doctor, before you performed the autopsy, did you check for a pulse?
WITNESS: No.
ATTORNEY: Did you check for blood pressure?
WITNESS: No.
ATTORNEY: Did you check for breathing?
WITNESS: No.
ATTORNEY: So, then it is possible that the patient was alive when youbegan the autopsy?WITNESS: No.
ATTORNEY: How can you be so sure, Doctor?
WITNESS: Because his brain was sitting on my desk in a jar.
ATTORNEY: I see, but could the patient have still been alive,nevertheless?
WITNESS: Yes, it is possible that he could have been alive and practicing law

scambi culturali in breve

Car@ tutt*,
la mia nuova convivenza con Carlo e i suoi amici spagnoli comincia già a dare i suoi frutti! vi linko un filmato di YouTube di un gruppo spagnolo, i Fangoria, con un chiaro background fumettistico e un tasso di baracconaggine che nemmeno le drag di muccassassina:

http://it.youtube.com/watch?v=wso_1moJYN0

In secondo luogo, uno spot di un noto whisky, datato 1997 e mai trasmesso, abbastanza carino: le protagoniste sono le nostre amiche lesbiche (ce lo vedete un gay a fare lo spot di un whisky?):

http://www.youtube.com/watch?v=AixnuJg4pfs

Alla fine, vi invio un po' di video dei miei amati doppiatori livornesi:

http://it.youtube.com/watch?v=5R9sca_uRcc

http://it.youtube.com/watch?v=zXqZVxY8Ods

http://it.youtube.com/watch?v=JFfdmsGFgWk

http://it.youtube.com/watch?v=oXxO3jAlCjU

http://it.youtube.com/watch?v=1UYvB571emg

Questo è in particolare per Claudio

http://it.youtube.com/watch?v=urFhCHpH85U

Vedeteli! Un bacio a tutti, presto riuscirò a riscrivere più a lungo

sabato, ottobre 20, 2007

Sono sempre i migliori...

ATTENZIONE: tutti coloro che NON hanno letto l'ultimo e risolutivo libro di Harry Potter troveranno alcune informazioni che rivelano dettagli sulla trama. Per il vostro piacere vi invito a non leggere il post.
JKR ha appena terminato il tour nelle librerie americane, leggendo passi del VII volume e rispondendo alle curiosità dei lettori.
Oggi, durante l'ultimo di questi incontri, ha ricevuto per la prima volta una domanda riguardante il preside Dumbledore e la sua risposta ha ricevuti ovazioni e - a detta dell'autrice - fornito materiale alle fan-fic dei prossimi dieci anni...
QUESTION: Did Dumbledore, who believed in the prevailing power of love, ever fall in love himself?

ROWLING: My truthful answer to you... I always thought of Dumbledore as gay. [ovation.] ... Dumbledore fell in love with Grindelwald, and that that added to his horror when Grindelwald showed himself to be what he was. To an extent, do we say it excused Dumbledore a little more because falling in love can blind us to an extend, but he met someone as brilliant as he was, and rather like Bellatrix he was very drawn to this brilliant person, and horribly, terribly let down by him. Yeah, that's how i always saw Dumbledore. In fact, recently I was in a script read through for the sixth film, and they had Dumbledore saying a line to Harry early in the script saying I knew a girl once, whose hair... [laughter]. I had to write a little note in the margin and slide it along to the scriptwriter, "Dumbledore's gay!" [laughter] If I'd known it would make you so happy, I would have announced it years ago!
Peccato davvero che non ce lo abbia detto prima.

domenica, ottobre 14, 2007

Signore e Signori....

Che gioia poter essere la prima a darvene notizia...per la gioia di Claudio, che diventerà certamente suo fan accanito ecco il blog della signora Nedda, ottuagenaria del Casentino (era meglio Pizzo Calabro ma bisogna sapersi accontentare)
l'universo telematico è in fermento!

sabato, ottobre 13, 2007

Auguri Marghe


Happy Birthday to you!
Harry Birthday to you!
Happy Birthday to Marghe,
Happy Birthday to you!
Che roba, invecchiare in California...
E se ti vengono le rughe all'improvviso poi ti esportano come una Sunsweet? Sarà per questo che hanno i migliori chirurghi plastici del mondo?
Desaparecida nel deserto che circonda Las Vegas (occhio alle buche) o nella gaia San Francisco? Come il cosmopavone, c'è da chiedersi se qualcuno ti ha visto? Insomma, batti un colpo, manchi solo tu!
Un bacione e tanti auguri, in attesa di farteli personalmente al tuo ritorno.

G-Heroes


Scrivo un post anziché un semplice commento per caricare insieme a questa foto il morale di Gino, qui trionfante a Barcellona, ma che dopo più di una settimana ritrovo sempre affetto dalla stessa ipocondria canaglia (come canta il poeta).
Gino, la domanda non è: quale perniciosa malattia sta consumando il mio organismo? Bensì: quale nuova abilità si sta manifestando in me? E poi: come potrò in futuro usarla per salvare il mondo? A questo proposito, vorrei farti riflettere sul fatto che fino a poco tempo fa eri dedito al vizio del fumo, di cui si è discusso lungamente su questo blog, e che può avere agito da agente inibente (questo vale anche per Flavia, ovviamente). In particolare, come tu spesso scrivi, potresti essere una sorta di Magneto al contrario, ovvero essere predisposto ad essere attratto da campi magnetici, come il ferro dalle calamite, appunto. E ciò ci porta ad un'altra ipotesi: potrebbe esistere un/a tuo/a doppio/a, dotato appunto di un forte campo magnetico. Questo vuol dire che forse dovresti trovarlo/a. Nel caso fosse un uomo, il tuo destino sarebbe positivo; nel caso fosse donna, potresti dover rivedere le tue priorità, o forse ti ritroveresti con una gemella schizofrenica, come nel caso di Northstar e Aurora del supergruppo canadese Alpha Flight (esito negativo). Come vedi, ogni magnete ha due poli. E a noi non resta che attendere che un sagace sceneggoatore ci sveli il seguito nei prossimi episodi.
Un bacio
P.S. un filmato da YouTube per gli amanti del genere supereroi

Emo - zioni

Cari tutti, perdonate la mia assenza, ma il nuovo assetto delle mie giornate mi ha impedito di fermarmi e scrivere qualcosa di sensato qui sul blog. Noto però con piacere che voi avete lavorato alacremente... bravi, bravi. La vita, qui divisa tra Prati e Boccea, procede tranquilla. Solito lavoro, a cui ora si affiancano inesorabilmente le faccende di casa, solita danza, solito coro. Solita castità. Sigh.Voglio però mettervi al corrente di alcune vicende che elettrizzano da circa un mese la mia altrimenti grigia esistenza...

Si è ufficialmente inaugurata l'era di Gino Ipocondriaco.Ormai da parecchio tempo soffro di antipatici disturbi digestivi, perciò alla fine mi sono deciso a farmi visitare e prescrivere analisi per un checkup generale. Ma nel frattempo mi sono documentato sul web, e prima che autorevoli esperti mi dessero risposte certe sui miei malanni (sperabilmente con relative soluzioni), ho deciso che soffro di Candida Intestinale. No, non vaginale, avete capito bene, intestinale. La sintomatologia corrisponde alla perfezione, e sono completamente convinto che tutti i miei malesseri siano dovuti a questo invadente batterio che prolifera in me, adeguatamente nutrito da zuccheri, lieviti e altri perniciosissimi elementi, di cui ogni tanto ho smodate voglie, a quanto pare indotte dal piccolo Alien che sa bene di cosa abbisogna per crescere e impossessarsi di me. Piccato dalla colonizzazione selvaggia ai danni del mio organismo, ho deciso di evitare quegli alimenti che Candida predilige, costringendomi ad una dieta senza dolci, alcool e pizza (inutile dire che sgarro fin troppo spesso).

Orbene, non contento della mia personalissima diagnosi faccio comunque le mie analisi. Vari eventi rendono tutto estremamente farraginoso: una mattina non si fanno le analisi degli escrementi, un'altra il prelievo del sangue è soprattutto per i diabetici e ci sono code che neanche sulla Salerno - Reggio; non risulto schedato nella banca dati della mia Asl (la laconica spiegazione della tizia allo sportello è che "sa, i dati a volte si perdono"); devo portare due campioni di feci e non uno solo, "deve ripassare domani", quest'ultima frase detta di fronte a un infermiere terribilmente carino, alla cui vista tento di sottrarre le fiale contenenti i miei personalissimi x-files organici; poi, i risultati mi vengono dati in due giorni diversi; torno dal mio medico curante, che mi suggerisce di ripetere alcune analisi del sangue per essere certi che non ci sono stati errori e che in me c'è effettivamente qualcosa che non va. Ripeto le analisi, stavolta tutto va liscio, a parte la duplice spedizione dal medico curante che non trovo al primo tentativo. Calcolate che ogni visitabarraprelievobarraritiro presuppone una levataccia per riuscire ad arrivare al lavoro in un'ora decente, e capirete quanto io non ne possa più e viva in un costante limbo pre-comatoso.
Comunque, veniamo a noi e alla mia seconda diagnosi ferale. Nessuna traccia di Candida. Invece ho una cifra di ferro nel sangue, ma una cifra proprio. Ciò non è bene, essendo un elemento tossico, se massicciamente presente. Devo quindi fare degli accertamenti dall'ematologo, e un'ecografia al fegato, che è il primo organo ad essere danneggiato dall'invadente metallo. Ovviamente, saputo ciò, mi lancio su internet alla scoperta della patologia che mi affligge... digitando su Google "eccesso ferro sangue" mi compaiono una serie di pagine, e la prima parola che mi salta agli occhi è "mortale". Cominciamo bene, penso. Scartabello un po', eliminando le descrizioni più terroristiche, e decido che ciò da cui sono affetto è Emocromatosi, una malattia così simpatica che un fanclub le ha anche dedicato un sito, emocromatosi.it. In soldoni, è appunto un accumulo di ferro nel sangue, non dovuto a comportamenti sbagliati, ma ereditario. Il caro ferro intacca appunto soprattutto il fegato, provocando la cirrosi epatica, che noi tutti temiamo, a ragione, per ben altri motivi. Ma poi possono insorgere anche osteoporosi, impotenza, sterilità, e chi più ne ha più ne metta. Oggi ho saputo che mio nonno materno è morto anni fa proprio per un'inspiegabile forma devastante di cirrosi epatica. Bingo, penso. Posso aprire il mio personalissimo centro diagnosi virtuale. Comunque, a quanto pare, finchè non si arriva a questi episodi non ci sono sintomi di sorta, e ciò accade più in là con l'età. Se presa in tempo, è qualcosa di assolutamente gestibile. L'unica rogna è che la sola cura prospettata è un salasso settimanale per ridurre il ferro. Proprio così, "salasso", riporta il sito... già mi immagino, che so, il martedì mattina, che arrivo in ospedale e la solita grassa infermiera mi fa sdraiare sul lettino col solito lecca lecca alla fragola, apre il barattolone prelevato dalla credenza di metallo e ne estrae decine di sanguisughe, che suggeranno da me sangue e subdolo ferro, e moriranno di cirrosi epatica senza neanche aver provato l'ebbrezza dei superalcolici. Poi, pallido come una zarina russa, mi reco al più vicino centro estetico, e spendo i miei buoni-lampada passati dalla mutua per non somigliare al vampiro Lestat (me piacerebbe...).
Ecco, è così che viaggia la mia fantasia in questi giorni. Magari non ho niente e sono davvero ipocondriaco, o magari sono davvero emocromatico-emocromatoso-emocromico-nonsocomesidica, e allora sarò preparato alla mia terapia d'urto. Tutto ciò per dire che non dovete prendervela se non scrivo o commento come vorrei... ma ho davvero altro per la testa (subdola captatio pietatis, lo ammetto).Nel frattempo, data la mia forzata amicizia col plebeo metallo, potete chiamarmi Magneto. O M-Agnetha, mentre canto Mamma Mia / Here I go again / My My / To the hospital wing...
Baci ferrosi!
PS: comunque fra qualche ora parto per Milano, a vedere Ani... sono felicissimo!!! Ferro? Quale ferro? de che state a parlà???

mercoledì, ottobre 10, 2007

ciiiiiiiisoooooooooonooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


molte scuse a tutti,

la mia assenza, lunga e in apparenza ingiustificata, dal post è in realtà ben comprensibile sulla base di un compleso schema binario irrelato ad un'equazione di numeri irreali ridotti e poi semplificati in un semplice: non è assolutamente giustificata.
o meglio, se è vero che la pigrizia regna su tutto in realtà da circa un mese sono un bilavoratore e questo significa che corro continuamente in ritardo tra feltrinelli e l'università, attraversando le mie giornate a colloquio nella doppia veste di cassiere-tutor con le persone più allucinanti che dio abbia concepito di mettere sulla terra...
ma, per evitare inutili sottili premesse, CIAO A TUTTI VICINI E LONTANI; MA UN BACIO PARTICOLARE AI TIGROTTI D'OLTRE MANICA E A CARLO CHE NON VEDO DA UN PO'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e poi che cos'ho da raccontare se non che è da circa un mese che il destino avverso mi ha tolto la luce dei miei occhi che sola e raminga si aggira per i deserti americani ormai senza freni e senza paura.....!!!!!???!!!! com'è cresciuta la mia piccina....
ma, come volevasi dimostrare, non posso certo occludere il web con le mie lamentationes inconsolabili... che dire?
soffro di una congenita crisi costante di astinenza che cerco di sopprimere attraverso lo studio matto e disperatissimo notturno unito al doppio lavoro diurno...ma come potete ben immaginare ci sono cose nella vita che sono insostituibili....che sofferenza!!!
e, appunto, ti pare che obero il blog con i miei deliri da astinenza?
ecco... spero di aver almeno in parte giustificato la mia assenza... e un bacio a tutti miei prodi e assurdi cavalieri del nuovo millenio....mesà che me devo dà 'na calmata!!!aiuuuuttttooooooooooo!!!!!!!!!!

ps: per i tigrotti...ma veramente avevte smesso? se così è i miei più vivi complimenti...e spero di raggiungervi presto nella "vita" da non-fumatori...e un bacio grande!!!